Parco Europa

"Parco Europa", Lorenzo Barberis 2010

Apprendo dal giornale che è in progetto un rifacimento di Parco Europa, il fulcro della zona di Mondovì dove vivo, Corso Europa. Spero che l'intervento sia migliorativo; ad ogni modo, approfitto dell'occasione per documentare l'anfiteatro paganeggiante nel pieno della sua gloria. Uno spazio ideale per manifestazioni, creato verso il 2000, in parallelo con il rifacimento della Piazza Maggiore che dà nome, appunto, al quartiere di Piazza sulla collina, anch'essa trasformata in spazio a gradonate per favorire eventi e concerti. Nessuno dei due spazi è poi mai stato autenticamente sfruttato, sia per proteste di alcuni residenti e perfino di alcuni commercianti, che dal traffico di persone avrebbero vantaggio (l'ultimo ad essere contestato è stato il bel concerto automico della Marinetti Band: ma in questo caso, le reazioni negative sono indispensabili a una serata futurista). L'anfiteatro dell'Altipiano aveva ospitato per un po' di anni Rumore, la manifestazione musicale cittadina, finché un satanista dal nome Lucifero aveva minacciato di sparare sulla folla con una lettera dei giornali; e da allora (invece di cercare il diabolico individuo, of course) si è preferito lasciare lo spiazzo deserto.
L'unico elemento positivo era stata l'aggiunta di alcune sculture realizzate in un laboratorio sperimentale di scultura realizzato a Piazza nel 2005, cinque grandi menhir di marmo bianco elegantemente lavorati da cinque allievi dell'Accademia Albertina di Torino, che acuivano il senso paganeggiante dell'arena maledetta dal Principe delle Tenebre. Una di esse è una grossa mano, forse la mano stessa dello scultore che doma simbolicamente la Pietra; un'altra è una gigantesca vite a spirale, cosmologico simbolo di energia. Ma per tre statue l'autore ha scelto una differente rappresentazione della Grande Madre: profilata come corpo femminile a bassorilievo, oppure come figura tondeggiante dai grandi seni, in un caso liscia, in un caso rugosa. Speriamo che il nuovo allestimento conservi e valorizzi queste cinque sculture, magari dotandole di un piedistallo e del nome del loro autore, a formare un cromlech che protegga il cerchio magico dagli strali di Lucifero.

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