Lovecraft Day

L.V., Polpo Paul (2010)

Ieri sono stati 120 anni della nascita di Howard Phillips Lovecraft, il grande padre della moderna letteratura fantastica. Con un gruppo di amici abbiamo celebrato oggi questo Giorno di Lovecraft a Mondovì, misconosciuta capitale ermetica d’Europa; in copertina del Post, la torta usata per festeggiare il compleanno lovecraftiano.

Un altro nobile iniziato, il cavaliere R.C., disse “post 120 annos patebo”: dopo centoventi anni mi rivelerò. L’interpretazione corrente riferisce tale data a 120 anni dalla morte; ma in campo ermetico ogni dato va reinterpretato attentamente e con minuzia. Per cui, forse, i centovent’anni dalla nascita di HPL alla vita mortale possono corrispondere al momento in cui i demoni da lui sognati iniziano a palesarsi.




E il 2010 è stato certamente anche l'anno di un Polpo iniziatico: il Polpo Paul. Nato presumibilmente nel gennaio 2008, il suo nome deriva dal titolo di un racconto per bambini scritto dall'autore tedesco Boy Lornsen, Der Tintenfisch Paul Oktopus.

La sua carriera di "oracolo" ha avuto inizio nel corso del campionato europeo di calcio del 2008. La notorietà mondiale dell'animale è quindi giunta in occasione del Mondiale 2010 in cui ha indovinato l'esito di tutte le sette partite della Nazionale tedesca e della finale. Le previsioni del polpo si sono rivelate corrette al 100% per i mondiali del 2010 (8/8) e, tenendo conto anche delle previsioni fatte durante Euro 2008 (4/6 quelle azzeccate), all'86% in totale (12/14). La probabilità di indovinare 8 risultati su 8 sarebbe 1 su 2 all'ottava potenza, ovvero 1 su 256, nel caso in cui i casi possibili fossero solo due.





Incisione satirica, 1877

Stando al Corriere della Sera dell’11 luglio 2010, il polpo Paul sarebbe però italiano, e catturato all'isola d'Elba. L'istruttrice, Verena Bartsch, l'avrebbe pescato qui con le sue stesse mani.

Il luogo è molto significativo: è la sede dell'esilio napoleonico da cui il grande imperatore orchestra il mitico ritorno dei Cento Giorni; e il potere massonico dell'impero napoleonico fu spesso immaginato, nel secondo ottocento, come una piovra tentacolare. Il primo a fare della piovra una metafora delle forze del male fu appunto il francese Victor Hugo nel 1866, col suo romanzo "Toilers of the sea"; l'immagine ebbe poi una vasta diffusione, soprattutto appunto a mostrare il potere massonico e, per gli antisemiti, del piano dei Savi di Sion che lo controllavano.



Stando a "L'Occidentale" del 28 luglio 2010, il Polpo Paul è stato attaccato iniziaticamente da Ahmadinejad, noto appunto per il credito da lui concesso ai Protocolli dei Savi di Sion. Paul è "il simbolo della decadenza dell'Occidente", secondo il presidente iraniano, "Quelli che credono a storie del genere non possono essere leader di quelle potenze globali che aspirano - come l'Iran - alla perfezione umana, concedendo interamente se stessi all'amore per i sacri valori".





Stando all'ANSA del 4 Agosto, attaccare Paul non ha portato bene al presidente iranianao: "attentato Ahmadinejad, molti i feriti".  "L'esplosione di una granata alla quale e' sopravissuto il presidente iraniano e' avvenuta a un centinaio di metri dalla sua auto. Lo riferisce il sito del quotidiano Khabar."

Ahmadinejad ha avviato, nello stesso giorno, la costruzione della sua centrale nucleare - ovviamente, a fini pacifici, ci mancherebbe!. Chissà se l'attentato da parte dei "cultisti del polpo" non sia stato un fattore di accelerazione dei suoi piani atomici.



Aggiornamento del 23 luglio 2010. A dimostrazione che i suoi intenti sul nucleare sono pacifici, due giorni dopo l'avvio del nucleare il buon Ahmadinejad inaugura il primo drone, il primo robot da combattimento dell'Iran, programmato per sganciare bombe sui suoi nemici. Il culto di Chtulu deve davvero averlo terrorizzato per spingerlo a una tale simbolica accelerazione.

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