Sebastiano Taricco

Sebastiano Taricco, "Paradiso"

In post passati ho ricordato come il 2010 abbia visto l'anniversario della metafisica dechirichiana e del manifesto pittorico futurista, entrambi giunti al loro primo centenario. Oggi invece voglio ricordare i trecento anni del più grande pittore del primo Settecento cuneese, Sebastiano Taricco, nato a Cherasco nel 1642 e morto appunto nel 1710 a Torino.

La copertina del post riporta "L'allegoria del Paradiso" sulla cupola di Sant'Agostino a Cherasco. Il Taricco affrescò anche a Vicoforte, dove si nota uno dei suoi lavori più personali nei due dipinti degli angeli che portano in cielo la Santa Croce e la Sindone: i primi appaiono appesantiti dalla voluminosa reliquia, mentre i secondi compiaciuti della leggerezza del sacro velo. Una sottilissima, impercettibile ironia, effigiata in uno stile che ricorda l'illusionismo del Pozzo - cui questo blog è, in parte, intitolato - nella vertiginosa chiesa di San Francesco Saverio a Mondovì Piazza, dove tutto lo spazio sacro è giocato in un costante riferimento alla sua realtà di illusione.

Post più popolari