Silohuette Forest

Lorenzo Barberis, "Silohuette Forest" (2010)

Oggi è il 10 ottobre 2010: una data particolarmente significativa, per quella triplicazione del numero 10-10-10. Un incantesimo che sarà possibile solo nei prossimi due anni, per poi finire (assieme al mondo?) nel 2012.

Oltre alla mostra di Picasso, comunque, ieri a Mondovì Breo ci ha accolti un altro evento artistico interessante, purtroppo limitato solo a quel giorno. Si trattava di una mostra itinerante della cooperativa torinese Valdocco, operante nel sociale, che per i suoi trent'anni ha organizzato questa esposizione col contributo di vari artisti piemontesi, portandola poi in giro per le principali città in cui essa opera, inclusa Mondovì. Si tratta di una sorta di foresta di silohette, due figure di un adulto e di un bambino che si tengono per mano variamente reinterpretate dagli artisti intervenuti. La cosa più interessante, al di là di molte valide soluzioni, è la proposta della silouhette non in positivo, ma in negativo, come ritaglio da un pannello rettangolare (su questa superficie poi intervenivano gli autori). La cosa, in più, creava un interessante contrasto con la piazza del Municipio scelta per l'esposizione, perchè i colorati pannelli rettangolari parevano riprendere i parallelepipedi dei palazzi di sfondo, mentre le silohuette in negativo venivano sormontate da quella, tridimensionale e in positivo, della nera statua antistante al municipio stesso, in un elegante labirinto di linee e colori.

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