Anni Zero


E così va verso la conclusione questo 2010, e con lui si completa la transizione dagli Anni Zero ai (nuovi) Anni Dieci: non più quelli terribili del Novecento, che videro i nazionalismi portare alla Grande Guerra, ma quelli del Nuovo Millennio, che in teoria dovrebbero segnare l'ingresso nel futuro. Forse per la generazione passata, infatti, il 2000 era la grande soglia del futuro:"Le Meraviglie del 2000" di Salgari, "Spazio 1999", e ovviamente, sopra tutti, il 2001 Odissea nello Spazio di Clarke e Kubrick (1968). L'ambientazione 201X, invece, ha in sé qualcosa di cyberpunk, un modo di dire che il 2000 è arrivato, è passato, e non è affatto giunta l'età dell'oro. Anzi.

Nel 1982 Clarke scrisse, non a caso, una seconda odissea ambientata nel 2010, che giunse al cinema nell'orwelliano 1984 per opera del regista Peter Hyams (in copertina, l'immagine della locandina del film). Una coincidenza non casuale, perchè da 1984 del conterraneo Orwell lo scrittore inglese - baronetto della corona - sir Clarke riprese il nome di "Grande Fratello", dato dall'odusiaco astronauta Bowman al gigantesco monolite nero del romanzo precedente. Nel secondo romanzo, per accentuare il parallelo, diede agli astronauti sovietici presenti in esso il nome di celebri dissidenti e dedicò il romanzo al romanziere dissidente Zacharov, causando l'interruzione della pubblicazione del suo romanzo in URSS nel 1984, tra gli ultimi scampoli di guerra fredda. In fondo, così come il Grande Fratello controllava le menti dei suoi cittadini tramite il sistema televisivo, così il Monolito Nero controllava in modo ancor più pervasivo, da sempre, i destini dell'umanità.

In confronto al 2010 quindi il 2011 è meno nettamente fantascientifico, anche se segna il pieno ingresso nell'età del futuro, l'Anno Uno dei Nuovi Dieci. Nella fantascienza, esso è in verità l'anno di ambientazione di "2012", il film sull'apocalisse maya girato nel 2009, all'apice di quell'ossessione infuriata l'anno scorso e che, sicuramente, nei prossimi mesi avrà una sua qualche resipiscenza, che si spegnerà solo nel 2013, anno in cui, tra l'altro, è ambientato un pessimo b-movie scientifiction come "2013 - La Fortezza". Il 2014 vede l'inizio delle vicende centrali di Neon Genesis Evangelion, mentre il 2015, posto a metà della decade, viene scelto come ambientazione per il secondo Ritorno al Futuro.

Nel 2016, fidandomi di Wikipedia (che contiene una scheda degli anni futuri, con eventi reali e immaginari), è ambientata l'ottava stagione di 24, che viene così ad essere di ravvicinata fantapolitica (ma in questi anni si stanno comunque concludendo anche gli eventi di Evangelion).

Il 2017 è, secondo il suo canone, l'anno dell'epilogo di Harry Potter, con nulla di fantascientifico: mentre invece fantascientifico è The Running Man (1987) film con Schwarzenegger ispirato a un bel romanzo fantascientifico di Stephen King. Il 2018, invece, è l'anno in cui è ambientato "Rollerball" (1975), altro film fantascientifico su un mortale sport del futuro.


La decade dei Dieci si chiuderà comunque col 2019, anno di ambientazione del celeberrimo "Blade Runner" (1982) di Ridley Scott, l'opera che diede notorietà all'opera di Philip K. Dick e l'avvio vero e proprio al Cyberpunk definito, in un racconto, l'anno prima.
Si va a chiudere così anche il primo anno solare del mio blog, che  - dopo otto mesi - entra nel suo secondo anno di vita. Forse è presto per iniziare a stendere bilanci, ma è inevitabile che il passaggio di anno porti ad una valutazione sulla propria attività, anche questa minima del blogging esoterico. In questi otto mesi ho scritto dei vari misteri della Mondovì esoterica quando ne ho avuto l'occasione, spesso postando mie foto in presa diretta, altra volta commentando notizie che mi fornivano uno spunto opportuno. Col tempo - anch per rispettare la mia sfida personale nel seguire quasi alla lettera la filosofia blogger One Post At A Day-  ho allargato il riferimento a quanto mi capitava in generale di leggere o vedere nello stesso campo (talvolta pubblicando qualcosa del genere anche sul blog della mia gentile consorte); ho poi creato due mini-blog gemelli per affrontare miei interessi specifici - il tema dell'automa e la mia ricerca su Schiaparelli - di ambito nella fattispecie fantascientifico. E in questa direzione - in senso lato - va anche la mia recente collaborazione col sito di Wundergammer, che ho contribuito a fondare con altri appassionati di videogame come arte del futuro, mentre spesso su questo blog mi sono scoperto, ultimamente, a commentare i più paradossali fatti della politica italiana (senza strafare: si tratta esattamente di quattro post su oltre duecento) cercando di mantenere l'atteggiamento curioso e distaccato che si prova di fronte a un fantascientifico esperimento sociale.

Quindi penso che la linea di sviluppo futuro potrà essere questa, allargare il discorso ermetico anche alla fantascienza, che viene ad essere l'incarnazione contemporanea - apparentemente scientifica - del fantastico e del misterioso; includendo magari elementi di crossblogging e allargando all'analisi politica quando la situazione lo suggerirà con particolare insistenza (non posso non pensare all'attuale complottismo quadratico nelle reciproche accuse di organizzazione di  falsi attentati tra le massime cariche dello stato). E, forse, un allentarsi del posting giornaliero, se gradualmente si affievoliranno le cose realmente interessanti da dire. Ma per certi versi, spero di no.

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