I Misteri di Villavecchia



Mentre il blog ha avviato la sua corsa silenziosa verso il duecentesimo post, leggo dal giornale una interessante notizia che riguarda indirettamente la Mondovì esoterica. Nella vicina Villanova Mondovì, difatti, i lavori sulla chiesa di Santa Caterina hanno portato al rinvenimento di sepolture arcaiche che ora, datate al carbonio 14, hanno rivelato la loro ascendenza al IX secolo, l'800 DC, in piena età carolingia. La chiesa, elevata verso il 1200 quale parrocchiale della nascente comunità villanovese, sorgeva su un precedente convento di Santa Caterina d'Alessandria, che può quindi essere retrodatato al 800 AC. Al suo interno, tra l'altro, si trovano pregevoli affreschi di Rufino d'Alessandria, caposcuola del gotico monregalese, e poco lontano sorgerebbe una casupola detta Casa dell'Eremita, dove l'ermetico (ed eremitico) abate Beccaria avrebbe condotto, nel '700, alcuni dei suoi celebri esperimenti elettromagnetici. 



Tra l'altro, non distante, sul Monte Calvario, si trova il  cinquecentesco Santuario di Santa Lucia, il cui cuore è interamente scavato nella roccia, e dietro l'altare si diparte un cunicolo che sprofonda nelle viscere della montagna, comunicando forse, dal lato opposto della montagna, con la Grotta dei Dossi, la prima grotta del cuneese scoperta a fine '700, la prima ad essere illuminata con un sistema elettrico, il cui ingresso è significativamente aperto dalla Barca di Caronte (terza foto) che conduce, passando per altre sale sotterranee, alla Sala dell'Inferno. Cielo e Inferno, Luce e Tenebra sono così posti in rapporto simmetrico in un interessante rimando di simmetrie ermetiche.

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