Thank You Michelotti






















Tanchi Michelotti, Uccelli (2008)

Visita oggi alla bella mostra di Tanchi Michelotti allestita presso la Meridiana - Tempo, la galleria connessa alla mia libreria di fiducia. Nato a Ceva nel 1933, laureato in Lettere con una tesi in Storia dell'Arte, Michelotti si è formato pittoricamente nella scena torinese degli anni '50, durante il periodo dell'università. Dopo l'esordio in varie mostre giovanili, l'artista si è ritirato in un proficuo isolamento in provincia per poi emergere negli anni '80 con mostre sulla scena nazionale, a Milano, Genova, Torino e Montecarlo. Nel 1985 raffigura "La tempesta sedata", il grande mosaico che impreziosisce la facciata della chiesa dell'Altipiano, di cui devo avere già trattato (non ricordo: al limite potrei sempre ri-postarlo). Nel 2003, per i cinquant'anni di azione artistica, la Provincia di Cuneo gli dedica un'ampia retrospettiva, duplicata l'anno dopo a Mondovì (2004). A causa del bel mosaico realizzato nella chiesa del mio quartiere, è il primo artista contemporaneo delle mie parti di cui ho imparato a conoscere il nome e lo stile, vedendo sorgere l'immagine della facciata della chiesa dagli enormi sacchi di piastrelle colorate che vedevo ammonticchiate in canonica mentre andavo a catechismo. Probabilmente, insieme ad altri fattori, è anche grazie a questo che si è sviluppato il mio interesse per l'arte, e una cinquantina d'anni dopo mi sono laureato anch'io in Lettere in Storia dell'Arte. Per cui, come detto sopra, Thank You, Michelotti.

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