Erica Forneris

Erica Forneris

Erica Forneris è una delle più giovani artiste della provincia di Cuneo ad essersi ormai chiaramente affermate. Nata a Cuneo il 27 aprile 1972, ma attualmente operante a Farigliano, si è diplomata nel 1994 all'Albertina di Torino con una tesi su Mario Calandri intitolata "Il tempo e i luoghi della memoria". 

Pur operando anche in campo pittorico, il suo ambito prevalente è sempre stato quello dell'incisione, in special modo l'acquaforte su zinco, tecnica minuziosa che la Forneris ha sempre saputo sfruttare per rendere mirabilmente vedute d'interni ricche di sospensione e di mistero con un realismo più-che-fotografico. 

Una svolta in tale produzione, sempre nel segno della continuità, intervenne nel 2002, con l'ingresso nell'autorevole associazione degli incisori veneti, proseguita nel 2003 col passaggio all'Ex Libris, oggetto di un vasto collezionismo internazionale presso il quale la Forneris è autrice stimata, e che è stato oggetto di una bella mostra nel museo della stampa monregalese di cui ho avuto modo qui di parlare a suo tempo.

Il pezzo dei primi anni 2000 (precedente, direi, la svolta di qui sopra) di cui in copertina del post si vede un particolare, parte della mia collezione di grafica, mi è sempre piaciuto particolarmente, in quanto è singolare nella produzione dell'autrice. Si discosta infatti dalla sua solita scelta per un minuzioso, accorato realismo e invece tratteggia due figure appena tratteggiate con pochi nervosi e sapienti tratti d'acquaforte, la sua tecnica preferita. Se la figura di donna in primo piano è sinteticamente realistica nella testa abbozzata e tuttavia perfettamente resa in un'espressione di vaga malinconia, la figura sullo sfondo è pressoché un metafisico ed inconsueto manichino dechirichiano, che dà alla composizione un tono enigmaticamente surrealista.

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