Flash Mob Cuneo

A pochi giorni dall'omaggio di Zelig al cuneese, ecco che entro una settimana Cuneo risponde. Ieri pomeriggio, nella cuneese Piazza Galimberti, la piazza più vasta d'Italia, duecento cuneesi si sono dati appuntamento "all'angolo tra via Saluzzo e via Carlo Sigismondo Leutrum" citato dalla canzone di Bisio e Cortellesi per un flash mob ispirato alla canzone. Gli organizzatori Umberto Arione e Stefano Bongiovanni si aspettavano un'adesione ancora più massiccia, ma forse lo scarso preavviso ha limitato il successo di questo secondo flash mob cuneese (il primo, nel 2008, era stato un classico Frozen organizzato dagli stessi autori che aveva richiamato migliaia di persone).

Intanto è già emerso un giovane musicista cuneese che rivendica di aver registrato  per primo un'analoga parodia, mentre altri fanno il nome di Rocco Tanica, anche Targato CN ha rispolverato venerdì 21 gennaio il riferimento a Totò e al "Topolino" del 2008 di Fausto Vitaliano, dove Paperino chiosava "Vedi Cuneo e poi muori... di noia", ricollegandosi anche all'origine di tutto, le vicende del Re che viene a Cuneo venendo accolto con goffissimi salamelecchi. In controtendenza all'entusiasmo generale, che ha fatto partecipare anche il sindaco Valmaggia al flash mob con tanto di foto buffe e sbarazzine, Gianpiero Ferrigno scrive dell'evento in tono garbatamente critico su TargatoCN, rivendicando per contro l'importanza di ben altre conquiste cuneesi, come quelle della Nutella ormai impostasi anche nel mondo anglosassone come sostituto della marmellata. La foto di copertina del post è uno screen capture del video, che la Mediaset ha già provveduto a far sparire da YouTube.

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