Il Tempio di Chtulu

Questo blog ha seguito con partecipazione le recenti vicende della progenie di Chtulu, il polpo veggente Paul che si è disvelato nei suoi poteri come oracolo del mundial africano del 2010. Dopo aver riferito delle sue imprese e della sua morte, oggi veniamo a parlare del passo successivo, il radicamento del suo culto. 

Ad Oberhausen, in Germania, nel parco acquatico che era divenuto la sua residenza dopo l'abbandono dell'Isola dell'Elba, è stato infatti di recente elevato un grandioso mausoleo al polpo Paul, in cui sono giustamente inserite anche le sue ceneri, custodite in un'urna d'oro visibile da una teca di vetro. Come è possibile vedere dalla foto di copertina, il Polpo siede su una sfera del mondo, dissimulata da ciclopico pallone di calcio, su cui sono però segnate le bandiere e gli stemmi dei vari paesi del mondo partecipanti al mondiale in questione: nazioni che ora sono quindi simbolicamente oggi sotto l'Egida del polpo, inclusa ovviamente l'Italia.

La statua richiama quindi, certo non a caso, una iconografia diffusa perlomeno dall'Ottocento, dove sotto l'immagine del Polpo o della piovra sul mondo si tentava di raffigurare un potere tentacolare, incontrollabile e nascosto. La statua, alta quasi due metri, viene a soddisfare l'esigenza dei pellegrini che giungono da ogni parte del mondo per venerare le reliquie mortali di Paul, e forse mettere alla prova anche il suo erede, Paul II. "Essi ora avranno un posto davanti a cui raccogliersi", ha dichiarato testualmente il responsabile del centro.

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