L. F. B.

Ho parlato in passato di altri blog nati nella mia cerchia amicale, a partire da quelli di mia moglie Laura per continuare col progetto Wundergammer cui collaboro anch'io, fino al blog collettivo della (contro?)cultura monregalese messo in piedi dal bravo amico Alessandro Dattola, dove di nuovo ho pubblicato alcuni contenuti tratti da questo blog. Colgo l'occasione dei recenti post ermetici per parlare anche del valido Cassetto Eclettico del mio amico Gabriele, in cui si parla della Teoria Gaia e di Leonardo Fibonacci con sintesi e competenza. Rimando dunque al sito per questi due - e futuri - approfondimenti ermetici e non, come vuole la natura eclettica del blog. 

La riflessione su Fibonacci, in particolare, mi ha spinto ad integrare le considerazione di Gabriele con una piccola ricerca sul personaggio, che mi ha portato a scoprire che il suo vero nome, Leonardus Filius Bonacci, Leonardo figlio di Guglielmo Bonacci, coincide con le iniziali del mio, Lorenzo Francesco Barberis. Ovviamente una pura coincidenza, ma che mi ha spinto ad approfondire la piccola indagine sul suo conto, che mi ha confermato in sostanza quanto sapevo già: facoltoso mercante pisano, durante i suoi viaggi in Algeria aveva appreso del nuovo metodo algebrico di origine indiana che gli islamici avevano adottato; e al suo ritorno in occidente aveva diffuso tali teorie alla corte siciliana dell'imperatore Federico II, Stupor Mundi.

Nel suo Liber Abbaci tuttavia Fibonacci non si limita a introdurre le dieci cifre, soprattutto la Cifra per eccellenza, lo Zephirum ovvero lo Zero, la cifra vuota che permette la formazione di un sistema posizionale (che poi potrebbe essere pure di tipo binario, Zephirum et Unum, Zero e Uno). Egli infatti lega il suo nome - e questo è il suo contributo autentico - alla celebre successione, che come Gabriele spiega più ampiamente descrive in qualche modo la Sectio Aurea già venerata dai pitagorici, forma armonica ricorrente in diversi rapporti naturali. La serie di Fibonacci è infatti la vera - e potenzialmente infinita - serie di numeri contenenti "l'equazione del cosmo", cui è ispirato il motivo portante della recente serie televisiva "Lost", da poco conclusa.

Non mi resta quindi che rimandarvi al sito di Gabriele per ulteriori annotazioni: http://gbrl-eclecticdrawer.blogspot.com/. La foto di copertina del post, oltre al faccione scolpito di Fibonacci, è un frammento della sua serie numerica effigiato dal grande artista Mario Merz sulla facciata della Mole Antonelliana di Torino: la più stretta connessione di Fibonacci col Piemonte ermetico che sono riuscito a trovare.

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