Chavez da guardare

(Ex) statua di Cristoforo Colombo a Caracas.

Apprendo oggi dalla stampa una nuova gustosa affermazione mondiale della Mondovì esoterica che è il fulcro di questo blog. Il presidente del Venezuela, Hugo Chavez, ha infatti recentemente espresso solidarietà col segretario di Rifondazione Comunista, il piemontese Paolo Ferrero, che è stato oggetto di un accertamento amministrativo per la sua iniziativa di vendere pane al prezzo politico di un euro in piazza a Mondovì. Chavez ha ipotizzato in una trasmissione televisiva nazionale che i fatti di Mondovì siano l'accenno dell'avvio di una crisi mediterranea simile a quella del Maghreb anche in Europa. La notizia è stata accolta ovviamente con una certa ironia dai mezzi di informazione nostrani; tuttavia, potrebbe essere comunque letta come una riconferma, sia pure criptica, dell'importanza di Mondovì sullo scacchiere mondiale. Non a caso, come si vede in copertina del post,  Chavez ha fatto di recente simbolicamente abbattere tutte le statue venezuelane dedicate ai grandi esploratori italiani del Rinascimento  (in cover, il piedistallo voluto del monumento al genovese Colombo) da lui lette come emblema del colonialismo.Una cupio dissolvi che dovrebbe risolversi, a rigore, con l'abbandono del nome stesso del paese e del continente: fu infatti il fiorentino Amerigo Vespucci a dare il nome all'America e al Venezuela, piccola Venezia.

Un piccolo update al post (17 luglio 2011) per segnalare un interessante pronunciamento ermetico del simpatico (s)Chavez(zacollo): secondo Ad-Kronos riportata in Perle Complottiste, il presidente venezuelano avrebbe affermato, durante la giornata internazionale sull'acqua: ”Non è da escludere che vi sia stata una qualche forma di civiltà su Marte. Ma forse sul pianeta rosso sono arrivati il capitalismo e l’imperialismo ed hanno distrutto tutto”. Remember, the truth is always out there.

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