Mafia Aliens




Mafia Wars by Zynga (2011)

Negli ultimi tempi mi sta capitando di rinvenire citazioni aliene nei contesti più improbabili. Nelle ultime due settimane ho collezionato in modo casuale due articoli estremamente favorevoli agli alieni su due riviste cattoliche come "Avvenire" e "Famiglia Cristiana" (di cui un giorno riferirò...). Oggi invece stavo giocando a "Mafia Wars", un gioco della Zynga che è il modello di "Vampire Wars", il mio social game preferito. M.W. è teoricamente per nulla ermetico, anche se lo schema italiano, come dirò prossimamente, ha tra le righe alcuni addentellati ermetici; ma mi ha sorpreso, nello svolgere lo schema relativo a Los Angeles, il fatto che sul finale si abbandoni l'ovvio setting di casinò e bische clandestine per dirigersi verso l'Area 51. Qui i nostri scagnozzi si intrufoleranno nella base segreta del governo, craccheranno i sistemi difensivi (con un simpatico portatile decorato con un teschietto d'alieno, come vediamo nella foto) ai fini di rinvenire varie armi segrete di presunta origine aliena. La più prestigiosa è l'esoscheletro potenziato pilotato dal Mad Doc a capo del laboratorio, ma come si può vedere vi sono anche altre armi avveniristiche, tra cui un Jet con sistema stealth, che si vocifera sia tecnologia aliena, ed anche un bel classico disco volante, a confermare che tutto ciò non è casuale. Una indicazione più esplicita ci viene dal fucile più potente acquisibile, l'Arcturion Assault Rifle, una specie di imponente fucile laser di origine arturiana. 


Arturo del resto è sede di una civiltà aliena in fantascienza a partire dal romanzo"A voyage to Arcturus" (1920) di David Lindsay, e Asimov nella fondazione ne fa la capitale del sistema (umano, però) di Sirio. La fortunata serie inglese di Doctor Who fa di Arturo un nemico di Marte, tema che ritorna talvolta in scientifiction; e la Guida Galattica per Astrostoppisti usa spesso "arturiano" per definire qualche generica supercazzola aliena (e probabilmente è questa la citazione più diretta).

Ma anche l'alienologia "seria" ha interpretato Arturo come sede di una civiltà planetaria, e da tali speculazione deriva la sua relativa fortuna. Il medium Edward Cayce, a cavallo tra 1800 e 1900, è il primo a parlare di una superiore razza arturiana di umanoidi, di cui l'umanità sarebbe un ceppo degenerato e decadente, ed in alcune tesi sono proprio gli arturiani a tutelare noi loro figli degeneri dall'interferenza di bellicose razze aliene (da cui il mito della loro guerra parallela con Marte, all'epoca l'invasore più probabile). Androgini e sapienti, essi sono da sempre quindi infiltrati sulla Terra, e stanno ora operando al suo lento risveglio, cui provvedono, tra le altre cose, coi cerchi nel grano, ma anche favorendo lo sviluppo degli studi sull'intelligenza dei cetacei, che ci sta conducendo alla consapevolezza della non esclusività dell'intelligenza dei primati, passaggio necessario per gradualizzare la rivelazione cosmica. 
Interessante il perdurare del simbolismo zodiacale di Arturo che è, etimologicamente, il guardiano dell'Orsa, così come gli arturiani divengono i guardiani del cielo terrestre. O forse è la suggestione del mito di King Arthur a trasformare il pianeta in una nuova Avalon. La citazione nel gioco Zynga, ad ogni modo, è certamente casuale, ma l'evocazione di un Archetipo è sempre interessante. E per chiudere, ecco una carrellata dimostrative delle immagini più scientifiction del gioco.






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