Fascisti su Marte

Avevo parlato tempo fa, sul blog, di una villa del periodo fascista recentemente restaurata vicino a casa mia. L'elemento "esoterico", per me allora ignoto, stava nel volto insolitamente umano della Lupa posta in bella mostra sulla facciata. Credevo che il mistero rimanesse completamente irrisolto: ma di recente, un lettore mi ha inviato un interessante contributo, che evidenzia la stretta  somiglianza tra il volto della Lupa e quello del faccione di Marte che, come una Sfinge, si accompagna a un raggruppamento di presunte piramidi marziane. Del resto, la simpatia tra il virile pianeta del dio della guerra e il fascismo è innegabile. Nel 1933 un Ufo sarebbe caduto nei pressi di Milano, cosa che gli appassionati del genere (specie se di venature nostalgiche...) collegato al successivo sviluppo, nel 1936, del celebre "raggio della morte" da parte di Guglielmo Marconi, che avrebbe dovuto costituire l'arma finale del fascismo; e nel 1939, stando a Corrado Guzzanti, il valoroso camerata Barbagli avrebbe conquistato coi suoi prodi il pianeta rosso, con un "prototipo di missile tedesco", missione poi perduta per la crisi del regime. Non deve quindi stupire che la cosa si colleghi anche a Mondovì: in fondo, i canali di Marte erano stati scoperti dal vicino saviglianese Schiaparelli, nel 1877. Logico che anche l'esoterismo monregalese c'entrasse qualcosa.

Post più popolari