Il Sistema Integrato

Lorenzo Barberis, "San Michele Arcangelo 1722" (2011)

La mostra de "La Fata Verde" che ho presentato venerdì scorso (Il link del PDF del catalogo sul sito del comune di Mondovì, salvo cancellazioni, è qui), e attualmente ancora in svolgimento presso l'Antico Palazzo di Città a Mondovì Piazza, è stata anche l'occasione in cui la città di Mondovì ha presentato il proprio Sistema Urbano Integrato di promozione turistica. Un'idea oggettivamente innovativa, che permetterà di fruire di tutte le principali attrazioni monregalesi con un biglietto unico. Scorrendo l'elenco dei luoghi inclusi, non posso che evidenziare come il sistema integrato tocca tutti i principali snodi della Mondovì ermetica di cui ho a lungo parlato su questo blog e altrove. 

A partire dal "Parco del Tempo" sorto attorno alla Torre dei Bressani da metà Duecento simbolo della città, per proseguire col "Museo della Stampa" che illustra la tradizione tipografica monregalese a partire dal 1472 (anche se la parte storica antica nel museo non è, a quel che ricordo, molto ricostruita); quindi il Vescovado, sede dell'Universitas monregalese dal 1560 al 1566, e la secentesca Chiesa di San Francesco Xaverio di Andrea Pozzo, cui si richiama anche il titolo di questo blog. Last but not least, il Museo della Ceramica, nel settecentesco Palazzo Fauzone di Germagnano, che illustra la tradizione otto-novecentesca della Ceramica monregalese.

Insomma, un progetto culturale di alto livello, che spero possa avere l'auspicato scopo di contribuire a una maggiore conoscenza della "capitale esoterica" monregalese. In copertina del post, il San Michele Arcangelo del 1722 che fa da nume tutelare dell'Antico Palazzo di Città.

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