Mondovì Oscura

Leggo sui giornali - e trovo conferma su internet - che la storica associazione turistica monregalese, la Monregaltour, ha lanciato con grande successo una serie di visite turistiche dedicate alla "Mondovì Oscura", in orario serale, che porta ad esplorare i misteri della città tra Savoia, il re Moro e i templari monregalesi (stando a quanto leggo su TargatoCn, almeno: i temi centrali anche delle mie indagini esoteriche, come sa chi ha letto il mio libro o questo blog). Non ho nulla a che fare con l'iniziativa, ma non posso che compiacermi del successo anche turistico della Mondovì esoterica, tema che penso di avere in qualche modo introdotto ufficialmente nel 2005, raccogliendo una ricca messe di spunti preesistenti, col mio saggio sui "Misteri di Mondovì", basato su una serie di ricerche che retrodatano agli anni '90. Ma del resto prima di me era già venuto Ernesto Billò, con quel "Diavolo in Piazza" (1988), contemporaneo del Pendolo di Foucault, dove un suo alter-Eco conduce una comitiva in visita ai Misteri del "borgo alto", fino a rinvenire un cadavere. Perciò, tralasciando sinistri paralleli, benvenuti ai nuovi cultori della Mondovì oscura, che si aggiungono ad una lunga locale tradizione ermetica. Intanto, il blog ha superato col mese di Maggio la cifra di 26.000 visite totali: 3000 in più del numero complessivo degli abitanti di Mondovì, in un costante trend di crescita di visitatori mensili.

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