Florence on my mind


Domenico di Michelino, ritratto di Dante Alighieri (1465)

Oggi vigilia della partenza per Firenze, dove mi fermerò per una settimana con la mia dolce metà; per cui forse farò ancora un post veloce domani e poi silenzio stampa fino al ritorno. Volevo quasi fare un post sulla Firenze ermetica, ma l'argomento è sterminato, perchè Firenze è il centro assoluto dell'arte e della letteratura mondiale e in particolare anche della tradizione iniziatica, dalla Divina Commedia di Dante nel '300 al fiorire del Rinascimento pittorico nel '400, qui unificati, in copertina del post, dal dipinto di Domenico di Michelino che effigia Dante (a duecento anni dalla nascita) sullo sfondo dei suoi tre regni e di Firenze stessa. E, naturalmente, tutto sotto la regia di Lorenzo de' Medici detto il Magnifico, il mi celebre omonimo, promotore dell'arte rinascimentale e dell'affermazione del canone letterario italiano, qui sotto nel ritratto del Bronzino.


A. Bronzino, "Lorenzo de Medici" (particolare)

Insomma, pare perfino inutile aggiungere qualcosa sulla valenza artistica ed ermetica di questa città. Lascio quindi i lettori del blog con il testo della magnifica Canzona di Bacco, che in questi tempi possiamo apprezzare in tutto il suo inquieto inno anna vita. Su questo ottimo sito, molto ricco di materiali di qualità, ne ho rinvenuta una buona versione. Buona lettura o ri-lettura, e ricordate: "Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c'è certezza".

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