Loggia della Signoria

Classical Art, "Sabine Woman" and "Menelao", gift from pope Pio V
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Benvenuto Cellini, Perseus and Andromeda (1554)
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Gianbologna, "Rape of Sabine Women" (1583)
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Gianbologna, "Hercules and the Centaur" (1599)
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Pio Fedi, "Rape of Polissena" (1865)
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Il post di oggi è dedicato alla Loggia della Signoria, dove sono contenuti alcuni dei più significativi capolavori rinascimentali di Firenze. Il tema ricorrente è quello del ratto delle Sabine, che si ricollega al tema della fondazione di un nuovo stato - Roma o, come in questo caso, Firenze. Curioso notare che le sei statue delle Sabine, opere dell'arte romana, furono donate (assieme al Menelao morente) ai Medici dal papa "monregalese" Pio V, vescovo di Mondovì prima di salire al soglio pontificio. Il dono avvenne in occasione della concessione del titolo di Granduca al principe de Medici, cosa che irritò non poco i Savoia che speravano di ottenere loro, per primi, tale concessione. Il Ratto di Polissena di Pio Fedi, invece, si ricollega ovviamente all'occasione di Firenze capitale d'Italia. Ancora una volta, a scapito di Torino.

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