Illuminati Games

Negli ultimi post avevamo accennato di come si ritenga che gli Illuminati abbiano influenzato la Pop Music dei videoclip, usandola per esercitare un sempre maggiore mind control tramite video dai sottili messaggi subliminali. Ma il controllo mentale potrebbe essere ancor più perfetto tramite i videogames, che gli ermetici più avveduti hanno già colto quali ricchi di significato iniziatico.

Ecco quindi quello che scherzosamente potremmo definire come "Il gioco degli Illuminati": Doodle God, un semplificatissimo God Game, gloriosa tradizione dei giochi strategici più sprezzanti della hybris, dove assumiano il punto di vista sub specie aeternitatis, mettendoci nei panni di Dio: il classico Dio massonico dell'occhio nel triangolo degli Illuminati, che nel suo bulbo oculare pare racchiudere un mondo primordiale.

Cominciamo con i quattro classici elementi, terra, acqua, aria e fuoco, e li dobbiamo combinare fino a generare tutte le componenti del creato. Rigettata sprezzantemente la scuola atomistica per tornare alle classiche basi dell'alchimia secondo Empedocle, il gioco ci conduce così lungo un "albero delle tecnologie" che ricorda quello degli strategici modellati su "Civilization": due elementi combinati ce ne danno un terzo secondo una logica a volte innegabile, a volte arbitraria, sempre più difficile, ovviamente, man mano che aumentano gli elementi della nostra ars combinatoria.

Un gioco geniale nella sua semplicità, che nelle icone strizza gli occhi alle apps dell'Iphone, per cui è ottimizzato, come il divertente rovesciamento nello spin off Doodle Devil (entrambi giunti, ormai, alla seconda edizione). Il gioco si trova comunque anche su tutti i principali aggregatori di videogames, ed è reperibile ad esempio su Kongregate.

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