Illuminati Popstars


Madonna Illuminate

Proseguo e concludo, per ora, il lungo excursus dedicato agli Illuminati giungendo finalmente ai nostri tempi e alla parte più succosa del discorso, ovvero l'influenza della setta - e in particolare della sua moderna filiale americana, il Bohemian Club - sulla videomusic usata, secondo un parere concorde di ampia parte dell'esoterismo attuale, per indurre un graduale mind control e favorire, col nuovo eone, l'avvento di un New World Order.


Madonna Crucifixion

Nell'ultimo post avevo accennato come "Metropolis" (1926) di Fritz Lang sembri contenere già in nuce molti dei temi di controllo mentale poi sviluppati dai moderni videoclip; un anno dopo, l'introduzione del sonoro in un film musicale come "Il cantante di Jazz" (1927) fornisce il perfezionamento audiovisivo al canale cinematografico. Non è forse un caso, dunque, che l'anno seguente venga a perfezionarsi la fatale invenzione del dottor Farnsworth, così volentieri citato dalla coeva fantascienza d'avanguardia (Fringe e Futurama, su tutti): la televisione, che vede la luce nel 1928 (lo stesso anno in cui sorge, tra l'altro, il primo supermercato, modello dei nonluoghi in cui gli Illuminati vorrebbero nonimprigionarci) ad opera dell'entusiasta filotecnocrate Hugo Gernsback, padre della fantascienza.


Madonna Religion

La crisi del 1929 interviene a rivolgere completamente il sistema socioeconomico americano, ponendo la necessaria fine al proibizionismo alcolico e al gangsterismo trionfale della Jazz Age. La rinascita del New Deal vuol essere appunto l'istituzione di questo New World Order, e non a caso il Sigillo dell'ordine passa sulle banconote a partire dal 1933, l'anno zero del messianesimo hitleriano per Jung, nel vecchio continente.


Lady Gaga

Gli anni '30 saranno la lenta preparazione di quelle tecniche di propaganda scientifica che saranno applicate alla perfezione dai persuasori occulti prima alla propaganda bellica (i supereroi in prima linea contro i nazisti dal 1938 in poi, l'inquietante "invasione aliena" di Welles-Wells alla radio dallo stesso anno) contro l'opposto, e ancor più cupo, progetto germanico di Ordine Mondiale; quindi, negli anni '50 del secondo dopoguerra, la pubblicità televisiva si affermerà come forma principe nella nuova arte del controllo mentale, con una frammentazione sempre più sincopata e talvolta subliminale del messaggio.


Lady Gaga Eye Symbol

Difficile dire se anche la controcultura dei '60 sia stata solo una "crisi controllata" del sistema o se anche questa apparente fioritura "acquariana" sia da ricondurre al grande piano illuminato; sta di fatto che, dai '70, il fermento venne ricondotto nell'ambito della pop e soprattutto della videomusic, il cui primo videoclip fu, come già accennato, "Bohemian Rapsody" dei Queen (il cui nome, "la regina", potrebbe rimandare al simbolismo religioso evocato da Maria di Metropolis e da Madonna). E per la fine della decade i Buggles potevano già cantare "Video Killed The Radio Star" (1979), la canzone che divenne l'apertura delle trasmissioni di MTV, la tv musicale apertasi nel 1981. La principale interprete, per il nostro discorso, di tale nuova tendenza fu la cantante Madonna (1982), forse citazione della robo-Maria di Metropolis, e comunque appassionata cabalista che per prima iniziò a flirtare col simbolismo illuminato.

E a poco servì che i Queen proclamassero, in "Radio Gaga" (1983), di continuare ad amare la radio: la canzone, difatti, venne a sua volta trasposta in un fortunatissimo videoclip dove erano inseriti spezzoni del nuovo Metropolis riassemblato nel 1984 dal musicista elettronico Giorgio Moroder, dove i Queen erano presenti con "Love Kills" (forse, in una raffinata ironia, si proclamava così l'amore per la radio, sostenendo poi però che tale amore uccide). 


Gaga as puppet

La pop-Metropolis della videomusic dunque trionfava nel 1984 orwelliano (rovesciamento di quel 1948 anno uno della guerra fredda), l'anno in cui il MacIntosh della Apple faceva entrare anche l'informatica nella moderna età visuale (con uno spot televisivo, nuovamente, pesantemente influenzato dal Big Brother).

Rihanna


Sicuramente sarebbe possibile istituire una continuità ermetica e illuminata nel sempre più frammentario e onirico linguaggio dei videoclip (ad esempio, accuse simili a quelle verso Gaga sono rivolte alla cantante Rihanna), ma pensiamo sia più semplice passare subito al recente finale, che ha causato un nuovo picco di interesse nel mondo complottista con l'apparire di Lady Gaga. La performer difatti, esordita nel 2008 con un nome che rimanda alla suddetta canzone paradigmatica dei Queen, ha fin da subito prodotto una notevole accelerazione nell'uso di simbolismi illuminati in un modo inquietante che non può più essere liquidato come casuale, in primo luogo il rimando all'occhio illuminato, ottenuto coprendosi un occhio (gesto ripetuto anche, ad esempio, nell'intervista a Paris Hilton, quando dichiara la sua fonte d'ispirazione), in second'ordine la frequente auto-rappresentazione come marionetta compiaciuta e compiacente. Il tutto in una cornice di evidente rimando esoterico, propria del trovarobato dei suoi video.



Rihanna as puppet


Tale accelerazione, probabilmente, potrebbe essere associata al parallelismo perfetto tra il suo esordio e la grande crisi economica globale che, fatto impallidire per il momento il conflitto di civiltà illusoriamente apertosi nel 2001, sembra il vero percorso che condurrà ad una - non piacevole, a quanto pare - trasmutazione globale. Lady Gaga canta e occhieggia allusiva dall'occhio cieco del teleschermo, ma forse le decrittazioni del mondo ermetico sono ormai superflue: probabilmente, non abbiamo che da attendere qualche mese per il 2012, e il Nuovo Ordine Mondiale che ci attende, forse, si paleserà.

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