Hermetical Music

Nicholas Poussin, "Pan e Siringa" (1638 c.)

E dopo due post dedicati alla setta esoterica degli Illuminati e il loro piano del New World Order, possiamo passare alla loro presunta influenza sulla moderna scena musicale per diffondere il loro messaggio e il loro controllo mentale sulla popolazione; un tema che è divenuto recentemente di moda.


Pieter Bruegel, "Pan e Siringa" (1620 c.)

Un tema ampiamente trattato in innumerevoli blog ermetici, indubbiamente, ma di rado con la giusta contestualizzazione ermetica. Iniziamo col dire che la musica è da sempre esoterica per via della sua connessione con la sacra geometria pitagorica, che ne faceva il fondamento dell'astrologia tramite la misterica Musica delle Sfere, prodotta dagli astri nel loro incessante movimento. Conoscere tale sinfonia avrebbe permesso un perfetto controllo ipnotico sull'ascoltatore, permettendo di dominare completamente la sua mente, suscitando in lui le sensazioni desiderate.



Palma il Giovane, Pan e Siringa (1590 c.)

Questa è tuttavia la visione Orfica e, in seguito, Pitagorica della musica sacra, cui si ispirò anche, nel medioevo e poi nel rinascimento, la tradizione ermetica in ambito musicale. Di questa tradizione ho ampiamente parlato in uno dei primi post di questo blog, e rimando dunque lì per approfondimenti sul misticismo orfico. Ovviamente, da sempre questa è la musica nella concezione della tradizione che possiamo definire "illuminata" in senso lato, ovvero quella di un ermetismo razionalista, di ascendenza pitagorica, egizia, forse atlantidea.


 Rubens, "Pan e Siringa" (1617)

Tuttavia, accanto alla perfezione razionale della musica lirica, fin dall'antichità la scena ermetica considerava la presenza della musica irrazionale del flauto di Pan, la musica dei fauni, la musica dei culti dionisiaci contrapposti all'apollinea devozione ufficiale. La sua fondazione risiedeva nel mito di Siringa, la ninfa amata da Pan tramutatasi in un arbusto di canne quando egli aveva tentato di possederla: mito simmetrico a quello di Apollo e Dafne, dove ugualmente la ninfa si era tramutata nel lauro quando il dio l'aveva insidiata. Apollo però si era limitato a fare di Dafne una corona in premio dei musici a lui fedeli, mentre Pan ne aveva ricavato il proprio stesso strumento musicale.



Albrecht Durer, "Pan e Siringa" (1505)

L'eterna lotta tra l'alta e razionale musica apollinea degli strumenti a corda e la musica popolare e irrazionale del flauto di Pan era effigiata in numerosi miti, primo fra tutti quello del satiro Marsia, scuoiato vivo da Apollo per aver osato sfidarlo. Ma la tensione tra la musica razionale e la musica irrazionale avrebbe continuato a riproporsi per tutta la storia della musica europea, come è evidente anche dalla frequente rappresentazione artistica del tema a partire dal primo rinascimento, in una riscoperta positivo della figura del satiro oltre la sua demonizzazione medioevale. Fino, forse, a lambire la moderna simpathy for the devil della migliore tradizione del rock.


Dorigny (1657)


Boucher (1762)


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