Peace and War


Lorenzo Barberis, "Peace and War" (Mondovì 2011)

Dopo l'acquisto del nuovo PC di cui parlavo nel post precedente continuo a non postare moltissimo, sia perché sto ancora studiando le funzionalità del nuovo computer e del nuovo sistema operativo, sia per minori ragioni di posting negli ultimi tempi. Mi riconverto quindi a mostrare alcune foto della Mondovì esoterica da me scattate in questo 2011, e che mi pare di non aver ancora presentato. Questa immagine ritrae un dettaglio l'antico Palazzo del Governatore, la cui facciata è stata restaurata da non molti anni (mi pare nel 2006, all'interno della fioritura ermetica delle Olimpiadi di Torino). Quello che mi colpiva è l'associazione tra gli affreschi storici, tutti rimando a simboli di potere e dominazione, e la moderna bandiera della pace.

Sopra la Peace Flag, si può notare un rozzo angelo, ultimo simbolo dell'originaria decorazione due-trecentesca; a sinistra della foto, si intravvede un frammento di uno stemma nobiliare cinque-seicentesco, coevo o di poco posteriore alla decorazione voluta per la visita di Carlo Emanuele alla città nel 1583; a destra, tra due sfingi allegoriche (qui se ne vede una) un drappo rosso retto da un angioletto laico circonda una meridiana allegorica in onore di Napoleone, che "a cavallo dei due secoli", Manzoni docet, si aggiunse ai tanti conquistatori e dominatori della città, all'inizio della carriera. 

E quindi il novecento ci porta la Peace Flag, coronamento e opposizione alla lunga storia di conflitti dell'umanità. In un blog ermetico come questo, non posso non sottolineare come la bandiera sia frutto anch'essa della cultura esoterica della New Age, prodotta dall'artista Gilbert Baker nel 1978 nella San Francisco capitale della Nuova Era, con iniziali otto colori ognuno dei quali simbolo di un aspetto della magia (il turchese è proprio la magia in sé, fra l'altro: ma la serie completa si trova facilmente, da Wiki in giù).

La bandiera venne adottata soprattutto dai movimenti libertari che, negli anni '80, tennero alta la bandiera della sex, drugs and rock'n roll revolution dei '70. Per questo è invisa alla destra religiosa conservatrice, che sottolinea come i colori siano, in effetti, invertiti rispetto all'ordine naturale dell'arcobaleno: un atto magico volto a sovvertire l'ordine del creato, stabilito dal Dio biblico con quel primo arcobaleno che suggellava la ricostruzione dopo la distruzione del genere umano nel diluvio universale.

Ad ogni modo, la bandiera pacifista ha comunque vinto e svetta oggi anche spesso in manifestazioni religiose del cattolicesimo di base; e ormai anche slegata dalle infinite guerre di Bush che avevano segnato la sua grande diffusione nella decade conclusa degli Anni Zero. Come dimostra la foto, appunto, dell'estate 2011.

(Annoto, per la cronaca del consueto rendiconto mensile, che prosegue il boom del blog (se c'è da fidarsi del counter di Google), che si stabilizza sulle 80.000 visite totali col dicembre 2011, quasi 20.000 nell'ultimo mese).

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