Piazza


Lorenzo Barberis 2012

Un'altra piccola gallery, relativa alle foto fatte durante una visita a Mondovì Piazza coi miei allievi. Ormai la mia conoscenza di Piazza è abbastanza dettagliata, ma ogni visita mi riserva sempre qualche nuovo particolare ermetico. Ad esempio, la bandierina segnavento dell'Antico Palazzo di Città, con la misteriosa scritta C.M. (Civitas Monregalensis?) e una piccola ermetica stella. 


Lorenzo Barberis 2012

Il mascherone nascosto sulla facciata della chiesa di San Francesco Xaverio, affrescata all'interno da Andrea Pozzo, è quasi una mascotte di questo blog. La sua foto l'avevo già postata agli esordi (ed è stata ripresa in giro, sul web, in altri siti ermetici). Ma questo nuovo scatto evidenzia meglio il suo aspetto grottesco, con alcuni dettagli che prima non avevo notato: la bocca, come vediamo, è spalancata e mostra la lingua come una Medusa; similmente, gli occhi strabici accentuano l'aspetto repellente ma comico del nascosto Bafometto Gesuita.


Lorenzo Barberis 2012

Anche questo scorcio, nella salita al Belvedere, è uno scatto che avevo già fatto. Ma mi sono reso conto che la lunga croce del cardinale (probabilmente è il cardinale Bona, l'unico storico cardinale monregalese, che rischiò di divenire anche papa a fine Seicento, fermato poi da opposti veti curiali) potrebbe essere un rimando alla X delle due colonne d'Ercole intrecciate, stemma araldico di un qualche vescovo di Mondovì.

Quasi un rimando alla geomanzia monregalese. La città, infatti, è il punto dove "Il Monviso sposa la Bisalta", nella tradizione piemontese: nel solstizio d'Estate il sole tramonta esattamente sul Monviso, in quello d'Inverno, sulla Bisalta. Unendo questi tre punti, si forma appunto una X.


Lorenzo Barberis 2012

La riflessione su quella X mi è forse stata suggerita dalle numerose X apparse di recente al centro della Piazza Maggiore. Dopo gli squadrati cubotti di pietra, che avevano suscitato una terribile polemica, una mano pia ha aggiunto una serie di X di ferro brunito. Queste X sono passate decisamente sotto silenzio dato che, a differenza dei celebri cubi, non hanno la funzione di disincentivare il parcheggio selvaggio. Forse sono un riferimento ermetico agli incroci di forze della città, ma chi può dirlo? Lasciamo Piazza con la classe, Piazza resta avvolta nel suo indicibile mistero.

Post più popolari