Santa Tommasi


Sara Tommasi

Grazie a quella santa ragazza di Sara Tommasi, il mio blog ermetico può per una volta tanto occuparsi di argomenti di gossip. L'avvenente showgirl ha infatti recentemente dichiarato di essere stata rapita dagli alieni, i quali le avrebbero installato un chip per controllarne la volontà e spingerla a recitare nel suo recente film hard, "Tutti contro Sara Tommasi" (temo non sia una citazione de "I mondi contro la Terra"...).

Curiosamente, il tema del microchip non è nuovo per Sara Tommasi: ma procediamo con ordine. La fanciulla, nata nel 1981, risulta laureata in economia alla Bocconi e diplomata in recitazione all'Actor's Studio di New York. La sua carriera televisiva inizia nei primi anni 2000, e gravita nel sottobosco dell'Italietta televisiva della decade, giungendo a un relativo rilancio della propria popolarità nel 2006, quando partecipa ad un'edizione dell'Isola dei Famosi, concepita appunto per dar nuovo slancio alle carriere di pseudo-star in fondo mai realmente brillate.


Sara all'Isola dei Famosi

Da allora il suo ruolo nella corte di Silvio B. ha una netta accelerazione, specie dopo il terzo ritorno al potere del caymano nel 2008. Tuttavia, quando nel 2010 scoppia lo scandalo di Ruby Rubacuori, la Tommasi è coinvolta anch'esse nel giro misterioso degli spettacoli in maschera Burlesquoniani. 

Da allora, inizia una netta progressione di Sara verso il complottismo: nel 2011 vengono le prime dichiarazioni di brain control, di cui tratta con sottile sarcasmo questo articolo del solitamente paludato "Corsera", con connessioni al Manara de "Il Gioco" che ne sottolineano implicitamente le bizzarre coincidenze con la vita dell'attrice: lei nasce nel 1981, il fumetto è del 1982; nel 2001 la serie di Manara viene interrotta, nel 2002 Sara avvia la sua carriera televisiva. Inquietante, poi, il riferimento all'attrice Florence Nicolas, interprete del film tratto nel 1985, incorsa poi in un grave incidente d'auto.



Sara parla alla Camera dei Deputati sul Signoraggio. Segue streaptease.

Sara, comunque, si avvicina intanto alla figura dell'avvocato Marra, altra indecifrabile teorico del signoraggio, strumento del New World Order che, almeno in superficie, Marra non collega agli alieni. Egli comunque propaganda acquisendo "a proprie spese" spazi su TV nazionali e performance di soubrette di livello, e l'impareggiabile figura di Scilipoti, altro signore del berlusconismo agli sgoccioli. 

Per Marra, Sara Tommasi indulge a spettacoli sempre più erotici e cervellotici al tempo stesso, mentre si avvia anche la sua carriera hard. Fino appunto alla recente ritrattazione, basata sulla dichiarazione di essere pilotata, anche in questo, dal suo vecchio chip, che però finalmente ha una matrice aliena. Si esce così dal puro complottismo per entrare finalmente nel mirabolante mondo del fantastico. Uomini in nero controllerebbero Sara sul set, per verificare gli eventuali contatti con alieni che si intravvedono, a detta del regista, durante alcune riprese all'aperto, in un bosco.


Un fotogramma presentabile dell'ultimo film di Sara.

Ovvio il sospetto, è chiaro, che si tratti di una grande montatura pubblicitaria con cui rinverdire i fasti di una carriera che non era in verità davvero decollata. Oppure, e questo spiacerebbe (ma giornali serissimi e miriadi di testate generaliste online non si pongono il minimo dubbio, e affondano nel gossip, sprezzanti, unendo sarcasmo e sensazionalismo), Sara Tommasi maschera negli eterni grigi, problemi suoi personali, degni di rispetto e di riserbo. 

Ma a noi, affettuosamente, piace immaginarla così, eroina di una lotta contro la minaccia aliena, tra i pochi membri, sia pur periferici, di quell'élite di "arrivati" col coraggio di sacrificare una risibile "credibilità" alla denuncia, senza paura, delle sue idee. Sara Tommasi, santa ragazza, spogliati di meno, ragiona di più, muovi qualche tuo vecchio aggancio - ne avrai pure ancora qualcuno, spero - e riciclati come esperta di esoterismo ufologico. Il momento è giusto, credimi. E spero che la prossima volta che sentirò parlare di te dal flusso inarrestabile del chiacchiericcio mediatico sia per sapere che, rivestita di un algido tailleur, prenderai il posto di Giacobbo alla guida di Voyager. Nessuno potrebbe negare che tu hai, davvero, il physique du role.


Post più popolari