Sim Aliens


Il disco cadente... esprimi un desiderio!

Post numero 600 questo del blog, un post indubbiamente importante. Avevo pensato a un qualche approfondimento sul barocco, per celebrare degnamente il Seicento, ma non mi veniva in mente nulla, mentre avevo un bel pezzo pronto sul nuovo grande social game di SimCity, di cui avevo parlato alcuni post fa. Ora ho giocato approfonditamente al gioco, sviscerandone le tematiche aliene e anche, sottilmente, "esoteriche", se vogliamo giocare come al solito alle sovrainterpretazioni. Qui sopra ecco lo screencap dell'atterraggio dell'Ufo nella nostra tranquilla Roswell di provincia - la mia l'ho chiamata MondoVille.


Brutto atterraggio...


Del resto, gli Ufi ci sono in Sim City dal 1994, in Sim City 2000. E l'astronave è la stessa.

L'idea è carina: al fianco del tradizionale gioco di SimCity - che già prevedeva, nelle sue versioni originali, possibili invasioni aliene quali catastrofi - ci troviamo una sottotrama di alien invasion che si sposa bene con la perfezione da paranoia anni '50 della città ideale del videogame. Sul sito dell'Ufo Crash, infatti, ben presto arrivano i Man In Black dell'FBI e creano l'Area 51. In teoria possiamo evolverla in una redditizia arcologia aliena, ma io per ora ho preferito mantenerla al primo livello.


La nostra piccola Area 51.


L'agente Wright non è certo qui per divertirsi...

Il nostro referente per la missione aliena l'agente Bernard Wright, con tanto di distintivo ufo sulla giacca nera di ordinanza. Il suo aspetto e il suo nome ("G-man W - right B.") fanno pensare a una caricatura di George W. Bush, a cui lo accomuna anche una certa inettitudine nell'occultare il complotto alieno.


...e nemmeno la regina dei NeoCon, a quanto pare.

Una certa satira compiaciuta verso il clima maccartista di caccia agli alieni del gioco è confermata dal personaggio di Felicity Buckingham, la ricca nobildonna dichiaratamente NeoCon che allude nel cognome alla (rettiliana, of course) monarchia inglese.


Il buon vecchio sindaco Don Brown è fin troppo felice di dare una mano, tra un volume sul Graal e l'altro.

Anche gli altri personaggi presentano qualche elemento inquietante. Il nostro mentore è il sindaco Don Brown, che ci rifila anche la nipote, la bionda Kristy, come assistente, per controllarci meglio. Il nome pare rimandare al Dan Brown autore complottista, e data la presenza degli Ufi e, come vedremo, di quintali di monumenti misteriosi, l'ipotesi appare ragionevole.





La brillante Anita Patel, giovane membro americano dell'UAAR, diffida di Brown, probabilmente a ragione.

La nostra consulente industriale, Anita Patel, è una convinta nerdgirl in all star che saluta con il segno vulcaniano (o Visitor?) di Star Trek  e che ci spinge alla totale robotizzazione della città. I computer, come si può vedere, sono sempre della Playfish, la ditta che ha sviluppato il franchising della EA Games. Anita diffida di Don Brown, e per questo è l'unica di cui mi fido, all'incirca.


L'eroico vigile satanista. Un altro amico della famiglia Brown.

Il capo dei vigili del fuoco Brad Baker invece - qui sopra colto nell'atto di salvare Kristy dopo l'alien crashing, probabilmente - sembra il prototipo del regular guy americano, fin dal nome, se non fosse per quel ciondolo con un piccolo corno nero diabolico che gli pende al collo.



La trama si infittisce: anche il primario dell'ospedale è amica dei Brown. Ma lo dissimula: perché? Senza dimenticare che quello sullo sfondo potrebbe essere Obama.


La squadra dei nostri fidati collaboratori al completo. Notare l'Ufo in bella vista sulla scrivania, e l'inquietante incendio sullo sfondo...

E anche Hannah Chou, il primario del nostro ospedale, sembra la classica secchiona orientale, ma vediamo da questa immagine promozionale che è sempre buona amica di Kristy, quindi potrebbe far parte anche lei del complotto per tenerci sotto controllo.





La montagna sacra, il monumento e l'anima dei Sim




Un po' di paccottiglia celticheggiante assortita.

Ben più inquietanti dei personaggi sono i dintorni della nostra ridente cittadina. Oltre agli alieni, la nostra città è circondata da presenze enigmatiche ed esoteriche di ogni tipo. Da un lato, troviamo infatti una serie di testimonianze d'area celtica: un cromlech, un cerchio celtico, e un dolmen, nonché uno strano tracciato rituale di una sorta di scimmia, una manifestazione di Yggdrasil, il dio-albero della tradizione nordica, e soprattutto una montagna sacra impregnata di una specie di kriptonite iridescente, da cui ricaveremo un monumento in forma di prisma che è un po' il simbolo della serie Sim. In teoria, nei giochi come Sims rappresenta in un certo senso l'Anima del nostro avatar virtuale: il fatto che gli Ufi siano interessati in questo materiale, come possiamo facilmente supporre, susciterebbe un parallelo inquietante.


E non può mancare il ciarpame egizio, a completare il quadro esoterico...

Dall'altra parte della città, comunque, troviamo anche una piramide con annessa Sfinge, segno di una presenza degli antichi egizi nella zona. Una presenza inconciliabile con le tracce celtiche, che ha portato il mondo videoludico - già ostile di suo al social game - a criticare la trovata del gioco. Probabilmente è solo casuale, ma al massimo potremmo leggere sfinge e piramide come copie tarde d'età romana, in un luogo con una previa presenza celtica (magari legata anche a una più antica penetrazione di tributari egizi sulla costa europea del Mediterraneo). Poco sotto, del resto, troviamo anche un tempietto classicheggiante.


Egizi e Alieni appaiono collegati in SimCity Deluxe.


Il modulo di salvataggio dell'alieno.


La statua dell'alieno.

Appare quindi probabile che la ricchezza di elementi esoterici nella nostra zona sia da collegare non casualmente all'invasione aliena. L'ipotesi più plausibile è, come detto, che l'energia (animica?) della simil-kriptonite contenuta nella vicina montagna avesse attirato gli alieni si dai tempi remoti: il tracciato preistorico in stile Nazca Lines potrebbe essere una sorta di pista d'atterraggio per le astronavi (il punto di attracco presso la civiltà delle "scimmie", cioè noi, in sostanza). Del resto la città pullula anche di mongolfiere, motivo ricorrente del gioco, associate a loro volta agli antichi campi di Nazca dalla teoria più "razionalista" sul loro utilizzo.


La visita degli Ufo. Vicini al Monumento all'Energia Psichica. Sarà un caso?


Ad ogni modo, Kristy sembra non gradire.

La presenza di innumerevoli monumenti sacri di era antica e di popoli differenti sarebbe quindi un indizio di tale antica presenza aliena ed energetica: del resto, il pilota dell'UFO nel gioco non fugge, ma si infiltra in città, dove è poi arrestato. Gli dedicheremo un grazioso monumento ad imperitura memoria, come sempre si fa in questi casi; ma ciò non eviterà che i suoi vecchi compagni tornino, di tanto in tanto, a far visita alla città.




La torre di Sauron e un cartello di propaganda del vero sindaco Illuminato. Notare che all'interno dell'occhio c'è una stella a cinque punte subliminale (qui l'immagine è ingrandita, nell'originale non si vede).

Interessanti poi anche i monumenti che possiamo edificare se scegliamo il lato oscuro della forza nel nostro mandato sindacale. Gli edifici del sindaco malvagio sono infatti tutti connessi al controllo mentale della popolazione e, immancabilmente, all'Ordine degli Illuminati, con tanto di trionfante Occhio Onniveggente. Probabilmente tutti i nostri collaboratori, Don Brown in testa, solo "illuminati" servitori degli omini verdi, messi lì per evitare che un sindaco casualmente esterno al complotto scopra la cruda verità del criptodominio alieno del mondo.

Ovviamente, tutto questo nel gioco non sarà chiaramente svelato, sia per l'indifferenza a una trama precisa nei social games, sia perché, in fondo, è bene sempre mantenere un alone di mistero. E dunque ricordatevi: più City, meno Ville!


Il simpatico slogan della serie.

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