Diabolus In Musica









Fabrizio "Bicio" Curti, "Diabolus in Musica"


Oggi dunque finalmente apre la Mostra della Ceramica monregalese, giunta alla sua terza edizione a livello regionale, numero 44 (come i celebri gatti) a livello locale, dopo il suo esordio nel lontano 1967 e lo stop del 1983 dovuto al famigerato (e diabolico, stando alla scena ermetica) incendio del cinema Statuto di Torino, che causò il giro di vite sulle norme di sicurezza.

La nostra piccola esposizione si inaugurerà solo Lunedì 13 per durare fino alla conclusione naturale della Mostra; tuttavia, posso approfittare di questi giorni per presentare in anteprima su questo blog, "media partner" naturale dell'evento, le opere oggetto dell'esposizione reale. Ieri avevo mostrato il mio trittico "Dante Lovecraft Cyberpunk", oggi offro le tre immagini scelte dal nostro gentile ospite, Fabrizio Curti, il Diabolus in Musica in persona. 

La prima immagine è decisamente jazzistica nel suo modo di coniugare il mito del sax ad un gusto quasi cubista che richiama le atmosfere avanguardistiche degli anni '20 della Jazz Age;  l'enigmatica figura che schiaccia il serpente è forse una versione lovecraftiana della vergine apocalittica, mentre il corpo di donna tramutato in un volto urlante richiama forse la cassa di una chitarra, lo strumento del nostro anfitrione.

Tre pezzi facili (o forse no) della non enorme produzione del mio amico, che avevo già avuto modo di presentare qui in una peggiore scansione. Ma il tema demoniaco e il tema musicale, quasi sempre intrecciati, sono una costante del suo lavoro grafico che emerge anche in altri pezzi. Chissà che col work in progress di questa grande jam session della mostra non emerga la possibilità di mostrare qualcosa di più.

Update: ecco qualche altro disegno di Fabrizio, non in mostra, a tema "diabolico-musicale":





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