Loano Addio



Come tutti gli anni, conclusione delle vacanze con una breve scappata a Loano. Per un po' di mare, ovviamente, ma è anche un'occasione per qualche foto ermetica.



La Torre simbolo della città, a metà strada del budello.


Col simbolo imperiale dell'Aquila...




E un trionfo di armi allegoriche, da entrambi i  lati, coi leoni rampanti sui cannoni che reggono il super-stemma dei Savoia.





Decorata da Bafometti dai due lati, dalla faccia di scimmia (il secondo mi ricorda proprio Re Julian).




Costruita da Vittorio Amedeo II nel 1773.






Lì vicino c'è questo negozio enigmatico, fighissimo e molto ermetico, con questi cani-ufficiali reggi-orologio e il tavolo foderato in fumetto. Per una ragione o per l'altro lo troviamo sempre chiuso, però.





Superato il torrione, doppia lapide in onore di quel gran massone di Garibaldi. A quanto pare la madre era di Loano, appunto, nata qui nel 1776 (la targa è apposta nel centenario della nascita) e nel 1848 l'eroe dei due Mondi passò anche di lì, nel 1848, vaticinando la patria (vestito da pescatore ligure nella lapide, come è giusto). Da cui, si spiega il perché di Via Garibaldi per il "budello" della città.



Bel palazzo di stampo medioevale con volte a crociera...









Chiesa mariana strizzata tra i palazzi, col bel campanile e il rovinatissimo affresco di facciata. In giro ne troviamo versioni più leggibili, comunque.




Il centro polifunzionale del comune è un curioso castello spiaggiato sulla sabbia, con davanti le sdraio dei bagni.



Un contrasto che è tipico della città, basti vedere questa gelateria sgargiante in un palazzo con tanto di affresco ermetico di una mistica fonte con ennesimo Bafometto.




Bella anche la statua ermetica (la Giustizia? la Libertà? comunque, molto guerresca) nei giardini lì a fianco.









Se andiamo lungo il lungomare la modernità è invece data dalle sculture-fontane in stile vagamente surrealista che segnano il lungomare, tra una specie di stargate spezzato, una coppia di convitati di pietra e un tizio in T-Shirt che domina il mondo.












L'elemento antichizzato ci viene dai palazzi sullo sfondo, le cui decorazioni ondeggiano tra il liberty e l'erudito - esoterico. Tra aquile imperiali omaggiate di bianche rose e un compasso che fa capolino in una astrusa decorazione marinaresca.




E poi, ovviamente, il mare. Che alla fine ha una sua potenza che supera i piccoli giochetti ermetici di qua, della terraferma.

Questo è più o meno tutto per quest'apocalittica estate 2012. Non mi resta che aggiungere, Loano bella, addio! O meglio, arrivederci al prossimo anno. Se arriverà.



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