Prometheus (Unchained)



Visto ieri Prometheus di Ridley Scott.
Il prequel sotto mentite spoglie di Alien.
Formalmente non lo è: ma è solo un espediente per non rovinare il marchio con un film decisamente strano.

Procediamo con ordine.
(Allerta spoiler su tutta la serie).




Nel 1979 il primo film della serie.
Ambientato nel 2122.
L'astronave Nostromo (citazione del romanzo di Conrad, 1904, e del suo protagonista omonimo, l'italiano Gian Battista Fidenza) trova i segni di una civiltà di giganti antropomorfi, sterminati da qualche causa misteriosa.
L'Alien.
Un alieno mostruoso, di sembianze demoniache, ideato da H. Giger, visionario e disturbato artista elvetico, tratto dalle sue illustrazioni del Necronomicon.

L'opera - apparentemente, ripresa dei Bad Aliens anni '50 - è quindi connessa al grande piano lovecraftiano.
L'Alien (o, come verrà chiamato scientificamente, lo Xenomorfo) è un demonio di progenie stellare.




All'Alien si oppone con successo, però, il tenente Ellen Ripley, magistralmente interpretato da Sig Weaver.
L'eterno scontro tra la Dea e il Serpente (non a caso, in questa locandina, è nella posa di San Sebastiano).




A complicare le cose, il tipico elemento cyberpunk.
La bad corporation: qui, la Weyland - Yutani, classica fusione nippo-americana da cyberpunk anni '80.
Società di terraformazione, vuole recuperare a tutti i costi l'Alien come arma letale.
Per farlo, usa i suoi perfetti androidi antropomorfi infiltrati nell'equipaggio (omaggio a Dick).




Il film ha tre sequel.
Molto belli. Non aggiungono molto al film.

Aliens, del 1986.
Ambientato nel 2179 (duecento anni dopo il film originale).
La Weyland-Yutani inizia a terraformare il pianeta LV-246 per recuperare l'Alien.
Ancora, Ripley (a lungo ibernata) interviene e lo distrugge con un esoscheletro potenziato
(Omaggio ai cartoon giapponesi, lotte tra esoscheletri giganti terrestri e mostri spaziali).




Alien³, Alien Cube, sempre del 2179. Il primo che ho visto al cinema, nel 1992.
Ripley scopre di ospitare la progenie xenomorfa, e compie l'estremo sacrificio, uccidendosi.
Non solo San Sebastiano, qui, ma la Crocifissione.




Alien Resurrection, del 1997. In Italia, pudicamente, "La Clonazione".
Ambientato nel 2379. La Weyland è finita.
L'esercito clona Ripley, perché è l'unica speranza di recuperare la regina aliena, che ella ospita.
Alla fine Ripley trionfa, e cancella gli Aliens.
Anche grazie all'aiuto dell'androide ribelle Call, stavolta dalla parte degli umani.




Prometheus è il prequel a tutto questo.
E collega il mito lovecraftiano a molti dei temi dell'ufologia ermetica degli ultimi anni.
Con una bella citazione del mito classico, ma anche di Frankenstein (vedi titolo).

L'anno è il 2093, vent'anni prima degli eventi del primo film.
Regista è di nuovo Ridley Scott. Sceneggiatore Lindelof, dello staff di Lost. 

I giganti antropomorfi sono i nostri creatori, gli Ingegneri.
Prometeo, nel mito classico, è il titano creatore dell'Uomo, che si sacrifica per difendere la sua creatura.
Il film inizia con un gigante (e i Titani sono, appunto, giganti) che si immola inoculandosi il virus dell'Alien.
Egli viene ucciso così dallo xenomorfo.
Online alcuni (indirizzati da Scott) interpretano questo nel senso che egli si sacrifica per creare la vita.
Sulla terra, o altrove che sia.
Ma come vedremo, forse egli si sacrifica per proteggerla.




Nel 2093, infatti, la Weyland Corporation invia una missione su LV-233, un pianeta di un sistema solare che ricorre nelle incisioni dei popoli più antichi, senza contatto fra loro; specialmente nell'area indoeuropea. 

L'unica spiegazione possibile è che tale simbolo fosse stato comunicato agli uomini da alieni avanzati. Forse i loro stessi creatori.

Il robot David, che gestisce la nave Prometheus nell'attesa del risveglio degli astronauti dall'ibernazione, apprende l'antico indoeuropeo per parlare con tali ipotetici creatori. 




La missione giunge a destinazione, e si trovano gli antichi Ingegneri, creatori del genere umano. Il loro DNA è infatti congruente col nostro, come il loro aspetto. La loro scrittura è cuneiforme, come gli antichi sumeri.

Ma gli Ingegneri sono stati sterminati dal fluido nero mutageno che essi stessi hanno creato.

Essi lo hanno creato 2000 anni fa, per distruggere i terrestri. Il loro esperimento genetico andato a male.

La protagonista, l'archeologa scopritrice del mistero, è tormentata dalla necessità di sapere perché. 

Uniamo però 2000 anni fa, all'elemento della sua profonda fede cristiana, e capiamo facilmente la motivazione.

Lo stesso Scott lo svela: il Messiah era un Ingegnere, eliminato dagli umani, quando avrebbero dovuto accoglierlo come guida. Al mancato scattare dell'agnizione, la distruzione. 

Oppure, se riteniamo troppo ovvia tale spiegazione, possiamo immaginare che l'apparizione del Messia sia stato un elemento di interferenza, tale da spinge gli Ingegneri a eliminare tutto il programma genetico compromesso.

Ad ogni modo, la distruzione viene però bloccata dall'Ingegnere dei titoli, che elimina sé stesso e tutta la sua colonia pur di salvare gli umani, loro esperimento.

Resta il perché della creazione, cui forse risponderà il nuovo film (l'ufologia ermetica è ricca di risposte al proposito).





Il tema dello scontro tra l'eroina (la Dea?) e il Rettile Cosmico, comunque, continua ad essere presente come nei film precedenti. Come Ripley, anche la nuova eroina di Ridley partorisce, per cesareo, un Alien, contro cui poi combatte.

Se prima l'Alien era solo un possibile simbolo allegorico dei demoni rettilici, ora esso diviene la possibile spiegazione di tali demoni: se i Supremi Ingegneri dell'Universo sono i nostri dei antropomorfi, gli Aliens sono i nostri demoni ancestrali, e il cerchio si chiude.




Ciò che rende più bizzarro tutto questo è il modo imbarazzante di narrare questo materiale interessante.

Una sciatteria che appare voluta.
I militari di supporto che non portano armi quando gli scienziati glielo chiedono
(nemmeno dopo che vi sono stati sparizioni e morti).
A cosa serve, oltretutto, dato che questa "incredibile leggerezza" non cambia la trama del film?
(essere armati o meno cambia nell'affrontare un rapinatore, non Alien).

La missione scientifica che si divide dopo aver assistito a un filmato in cui gli Ingegneri sono attaccati.
(dividiamoci: Shaggy, tu e Scooby da quella parte...).
Il geologo e il biologo idioti che vengono eliminati mentre si fanno un joint.
Toccano il cobra alieno al tono di "che carino, vuol farsi accarezzare..." (testuale).

E così via.

Naturalmente, questo genere di cose fa storcere il naso ai nerd puristi della SF.
A me sembra più che altro un "mascheramento", per evitare che il film venga preso troppo sul serio.

Ad ogni modo, per un giudizio completo sulle rivelazioni che il NWO ci ammannisce aspetterò il secondo.

Per il momento, bisogna dire che prometheus bene.

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