Ascoltando Mondovì


Foto di Lorenzo Avico. Sito internet: Imagevintage.it

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Avevo parlato spesso su questo blog, nel corso dell'anno passato, del Laboratorio di scrittura creativa tenuto dalla scrittrice Silvia Pio, che avevo frequentato con Laura presso "La Meridiana Tempo", l'associazione culturale monregalese di cui siamo soci. 

Il laboratorio è poi sfociato in un progetto interessante, "Ascoltando Mondovì": una serie di brani narrativi, di brevi racconti incentrati sull'osservazione della nostra affascinante città. I testi sono stati pubblicati sul settimanale "L'Unione Monregalese", da fine agosto ai primi di novembre 2012, in una apposita rubrica, illustrati dalle magnifiche fotografie di Lorenzo Avico. 

L'esperimento è piaciuto, in quanto si ipotizza di realizzarne una seconda tornata, per esplorare in modo più dettagliato i vari aspetti della città. Ecco quindi che, in previsione di questa nuova tranche, con gli amici del laboratorio di scrittura abbiamo pensato di pubblicare i testi anche sul mio blog, in modo di renderli disponibili a chi fosse interessato anche dopo la fine della pubblicazione graditissima ma necessariamente effimera sull'"Unione".

Inizio dunque riportando il brano introduttivo di Silvia Pio, che spiega al meglio le ragioni del progetto, e la presentazione del fotografo Lorenzo Avico, che ci ha accompagnato magistralmente in questa rinnovata visione di Mondovì.

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Quando la città sussurra all'orecchio


Si scrive a volte per un impulso a raccontare oppure per fermare sulla pagina un momento che non si vuole lasciar fuggire. I motivi per scrivere sono tanti, così come lo sono le occasioni. Il Laboratorio di scrittura creativa della Meridiana Tempo ne ha uno legato alla città che lo ospita. S’intitola “Ascoltando Mondovì” ed è diventato un progetto di scrittura.

I partecipanti si sono ritrovati a fine maggio in piazza S. Pietro e di qui si sono incamminati, nell’ora in cui la città è meno frequentata e più silenziosa, con lo stato d’animo di chi s’appresta ad ascoltare le confidenze di un amico, o le confessioni di uno sconosciuto. L’amico, il confidente, l’oratore silenzioso, più o meno familiare, era di volta in volta un angolo di strada, uno scorcio di palazzo, un’immagine scrostata, un selciato, un vicolo… E la scena che faceva da sfondo a questi messaggi, sussurrati ma anche, e c’è chi lo afferma, urlati, come notizia che vuole a tutti i costi essere ascoltata, la scena, dicevamo, non era che la nostra città. Luogo pieno di storia e carattere, che pochi hanno ancora voglia di ascoltare.

Nel silenzio della nostra camminata (la regola era che non potevamo parlare, né tra di noi né con eventuali conoscenti incontrati; chi ci ha visti fare un cenno furtivo non ci prenda per asociali e bizzarri), taccuino alla mano, abbiamo raccolto quanto la città ci ha voluto comunicare e siamo stati in grado di cogliere.

Con noi, a documentare la voce di Mondovì con un mezzo diverso, il fotografo Lorenzo Avico, che accompagna il progetto con le sue immagini.

Vogliamo ora pubblicare le confidenze della città, i suoi bisbigli e le sue urla. Questi interventi sono sì il frutto degli scritti individuali, ma sottoposti alla revisione del gruppo.

Speriamo che Mondovì sia contenta di essere stata ascoltata e non ce ne voglia se non siamo riusciti a riportare tutte le infinite sfaccettature del suo parlare.

Silvia Pio


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Lorenzo Avico


Lorenzo Avico è nato a Torino  nel 1960. Fotografo professionista, si occupa prevalentemente di bianco e nero,  sia per la ripresa che per la stampa.

Le sue fotografie si connotano per rigore  compositivo e per la  stampa eseguita con  perizia  in camera oscura;  queste caratteristiche  concorrono a creare un’immagine evocativa in cui ritrovare le atmosfere di luoghi e paesaggi ormai perduti o trasformati dal tempo.

Numerose sue opere sono presenti alla GAM di Torino ed in importanti collezioni. Vive e lavora a Torino e Torre Mondovì. Siti di riferimento: www.lorenzoavico.it e www.imagevintage.it






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