Barefoot in the snow


La bellissima Gaia de Laurentiis


Un allestimento dell'opera

Visto ieri "A piedi nudi nel parco", la più celebra commedia di Neil Simon, di cui avevo già apprezzato, qui a Mondovì, il suo "Fools". Uno spettacolo curiosamente adatto alla giornata di ieri, funestata da una tremenda nevicata. Infatti anche nello spettacolo nevica, anche all'interno del loft dei due neo-sposini per via del buco nel lucernario sul tetto, e il titolo deriva proprio dal fatto che la spensierata Corrie vorrebbe che il rigido marito Paul si trasformasse, ad esempio imparando a "correre a piedi nudi nel parco" anche se fuori nevica e ci sono cinque gradi sotto zero. Come al solito in Simon, la commedia esaspera in chiave surreale paranoie e problemi del ceto medio, in questo caso i problemi della vita di coppia.


L'interpretazione di Jane Fonda

Scritta nel 1963, l'opera è stata in scena a Broadway fino al 1967, con oltre mille repliche, il massimo successo di uno dei più grandi commediografi americani moderni (forse il più grande). Il 1967 è anche l'anno in cui l'opera è adattata nella sua celebre versione filmica, dove a Robert Redford (già attore nella versione originaria) si affianca Jane Fonda nella parte della protagonista femminile. Nel 1970 ne viene anche tratto spunto per una serie televisiva.



L'interpretazione di Gaia de Laurentiis

L'attuale messa in scena del 2012 è molto divertente. In particolare, mi è piaciuta Gaia De Laurentiis nel ruolo della protagonista: una showgirl che mi era piaciuta molto, ai tempi dell'università, come conduttrice di Target e dei programmi comici che ne erano figliati. Poi l'avevo persa nella galassia delle fiction italiane "alla Boris" (credo che attualmente sia addirittura nel prototipo, "Occhi del cuore"/"Un medico in famiglia") ed è stato un piacere ritrovarla come attrice decisamente convincente, in un ruolo che del resto è perfetto per lei.

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