Duemila E Credici


E così si è concluso anche il terzo anno di vita di questo blog.  Se il 2010 aveva visto 210 post esatti, con la sparizione di uno zero, se il 2011 aveva contato 515 post totali, il numero del Veltro per Dante, il Cinquecento, Diece e Cinque, ovvero il D X V, il DVX che guiderà l'Italia (citazione molto amata dal fascismo, anche se Dante pensava a un Imperator Alchemicus), il 2012 ha visto il blog raggiungere esattamente 666 post.






Visioni del 666 apocalittico

666 è il numero apocalittico per eccellenza, dunque mi pareva il numero adatto per quest'anno di Apocalisse Maya. Apocalisse che era evocata anche nell'ultimo post, con cui ho preso parte al grande evento dadaista per la "fine del mondo".

L'articolo è stato citato anche da Gilda 35, una delle geniali menti dell'evento satirico-dadaista, in questo suo ottimo post riassuntivo qui.

Ovviamente, il mondo non è finito, almeno non nel 2012: ma del resto per tutti finiva "un Mondo" e non "il Mondo", tranne per le riletture scandalistiche dei giornali generalisti; dunque nulla di strano. Semplicemente, siamo forse entrati nella Nuova Era da lungo annunciata e attesa, a cavallo della transizione del Secondo Millennio; e nell'ultimo post del '12 spiegavo anche le motivazioni che possono identificare tale anno come spartiacque, come simbolica "presentazione al tempio dell'Anticristo" (forse il cantante PSY, burattino degli Illuminati, come alcuni sostengono?).


Zion 2012

Del resto, 2012 è stato riletto dalle Olimpiadi di Londra (massoniche quali altre mai) come Anno di Zion (leggendo la cifra ebraicamente, e quindi al contrario), ovviamente nel senso della Nuova Sion dell'Apocalisse, la Gerusalemme Celeste annunciata da Giovanni l'Apostolo e dal ciclo di Matrix (1999) dei fratelli Lawrence-Lana e Andrew Wachowski, cosa che rinforza questa possibile tesi.


Zion in Matrix. La struttura richiama la Jerusalem Celeste.

Ma al di là di queste considerazioni, il bilancio del 2012 del blog è indubbiamente positivo per riscontri personali e numero di visite. Il 2012 ha visto il laboratorio di scrittura creativa,  che è stato per me occasione di una riflessione sulla scrittura e che ha forse inciso sulla rarefazione dei post, all'incirca dimezzati rispetto agli anni precedenti, quando era maggiore l'entusiasmo neofitico e lo spirito dell'One Post At A Day come esercizio di scrittura. 

Subito dopo la conclusione del laboratorio, che ha avuto ed ha tuttora una coda in numerose proficue occasioni di scrittura, vi è stata la mia partecipazione alle elezioni monregalesi all'interno di una lista civica del centrosinistra monregalese, cui appartengo per tradizione famigliare. In seguito, il blog ha reso ragione di molte interessanti collaborazioni con il Cabalinguista Marco Roascio, che opera su presupposti interessanti e per certi versi complementari con lo spirito di questo blog.

E così, insieme ad altri post di cultura ermetica, in salsa monregalese e non, si è giunti a questo Post 666. Al di là di innumeri interpretazioni identificative, il 666 è il raddoppio del 3,3,3, la ripetizione del numero divino in una impossibile duplicazione, o il rovesciamento grafico del 9,9,9, numero della Potenza Divina. Ma il numero non è solo (e non tanto) diabolico, ma anche templare ed ermetico in generale, per il legame che ha con Salomone.

Di lui infatti la Bibbia afferma, nei Re e nelle Cronache:

"Il re Salomone diede alla regina di Saba quanto essa desiderava e aveva domandato, oltre quanto le aveva dato con mano regale. Quindi essa tornò nel suo paese con i suoi servi. La quantità d'oro che affluiva nelle casse di Salomone ogni anno era di seicentosessantasei talenti, senza contare quanto ne proveniva dai trafficanti e dai commercianti, da tutti i re dell'Arabia e dai governatori del paese."



Questo ha portato molti ad associare il numero al sigillo di Salomone, basato su un doppio triangolo equilatero incrociato (per una stella dalle sei punte totali), dove ogni triangolo ha, ovviamente, tre angoli di 60 gradi: 60, 60, 60, o se contiamo in decadi di grado, 6,6,6. Quindi la "ricchezza di Salomone" non sarebbe quella dei tributi umani, ma il controllo, tramite il Sigillo, sulle forze apocalittiche? 

Un'ipotesi plausibile, ma ovviamente non definitiva, come si può vedere controllando le ridda di ipotesi anche solo con un rapido sguardo alla solita Wikipedia. Da parte mia, a concludere definitivamente questo 2012 appena passato, non posso che sottolineare un fatto: il 12/12/12 era un ulteriore raddoppio del 6,6,6.




Nel massonico dollaro americano, il 13 delle colonie è celebrato col sigillo salomonico, come 12+1.

E con questo, stendiamo davvero definitivamente il classico velo di Maia, e predisponiamoci ad affrontare questo 2013 che gli illuminati USA, assaliti anch'essi dal Fiscal Cliff, vedono segnato dalla sfortuna del 13 (numero, per contro, consacrato nel dollaro, però). Ma che il '13 non porterà grande fortuna, purtroppo, è una profezia fin troppo facile da fare.




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