Ke$ha, Die Young and Illuminati Mainstream




Kesha, "Die Young", 2012

Come tutti gli appassionati di esoterismo, mi ha sempre divertito la presenza di simbolismi esoterici nella videomusic, dagli anni '80 in poi. Naturalmente, vi è sempre spazio per la sovra-interpretazione: individuare simboli occulti in segni comuni come triangoli, occhi, stelle e così via può essere un gioco fin troppo facile. 

Inoltre, ormai vi è stata una retro-azione, per cui i simboli possono essere introdotti dalle star come "gioco letterario" volto a scatenare la ridda di interpretazioni (e fornendo comunque gossip e pubblicità gratuita). Le immagini subliminali dell'ultimo trentennio come i messaggi subliminali audio del rock anni '60-'70, insomma (su cui già i Pink Floyd avevano ironizzato).





Ke$ha in "Die Young"


L'ultimo video della cantante Ke$ha (col simbolo del dollaro: ulteriore rimando al culto del cash, del denaro) supera però ogni aspettativa. Nel video "Die Young" la cantante si pone come la leader di una setta diabolica che si reca in Messico a compiere i propri riti occulti, che involvono un rituale dal chiaro significato sessuale, al termine del quale, si ipotizza, la cantante potrebbe essere sacrificata, come allude il titolo (Die Young, "muori giovane).





 Il punto è che il video è anche disseminato di simboli Illuminati (l'occhio col triangolo e la croce rovesciata sopra tutti, ma anche un amplificatore con la scritta Evil, e il tempio nero con il pentacolo...) al punto che perfino una rivista mainstream come Billboard riferisce di questa componente.





In particolare, è il triangolo ad essere omaggiato in ogni sua forma, con così tante raffigurazioni da non poter essere nemmeno sinteticamente elencate.



Ad aggiungere un elemento inquietante, il video è stato ritirato dalle tv americane dopo la strage scolastica del 14 dicembre, che sta offrendo a Obama l'appoggio per ridurre la diffusione di armi sul territorio nazionale. Kesha si è distinta per una particolare costernazione e presa di distanza, arrivando a dire di essere stata COSTRETTA (in maiuscolo) a girare il video.

Il testo in sé, a parte alcune allusioni, non è particolarmente esoterico. 

I hear your heart beat to the beat of the drums 
Oh what a shame that you came here with someone 
So while you're here in my arms 
Let's make the most of the night like we're gonna die young.

Il ritornello si concentra più che altro sull'idea di "trascorrere la notte come se stessimo per morire giovani", con ovvia allusione al massimo libertinaggio sessuale possibile (confortato dal parallelo col video). Insomma, anche se nessuno ha avanzato questo parallelo, una versione post-mod del "chi vuol esser lieto, sia, del doman non v'è certezza" di Lorenzo Il Magnifico, oltre cinquecento anni fa.

Young hearts, out our minds 
Runnin' till we outta time 
Wild childs, lookin' good 
Livin' hard just like we should 
Don't care who's watchin' when we tearin' it up
That magic that we got nobody can touch.

La prima strofa potrebbe suggerire qualche elemento più esoterico, con il riferimento a "quel Magick che abbiamo" che nessuno può toccare.

Lookin' for some trouble tonight
Take my hand, I'll show you the wild side 
Like it's the last night of our lives
We'll keep dancin' till we die 

La seconda strofa pare un rimando a "Till the world ends", canzone scritta da Kesha e messa in scena da Britney Spears (altra arcinota cantante "Illuminata), nel 2011, con una evidente riconnessione alla presunta Apocalisse Maya. In un certo senso, si potrebbe dire che Die Young corregge il tiro: "ballare" finché il mondo non finisce rimanda alla fine soggettiva del mondo, ovvero "fino alla morte".

Young punks, takin' shots 
Strippin' down to dirty socks 
Music up, gettin' hot 
Kiss me, gimme all you got 
It's pretty obvious that you got a crush
That magic in your pants, it's makin' me blush

Nella quarta strofa ritorna il riferimento al Magick, con una voluta ironia volgare quasi a dissimulare il ritorno del riferimento. Ad ogni modo, poi la canzone si ripete nel ritornello fino alla conclusione.

Kesha non è certo nuova a queste provocazioni vagamente "illuminate", ma direi che è la prima volta, ripeto, che una cantante mostra simbolismi così espliciti, insistiti e ostentati. Vedremo se tutto questo segnerà una Nuova Era nell'occultismo dei videoclip, o se si tratterà di una eccezione sperimentale che non avrà conseguenze.

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