arcHI-TECHture

Facendo ricerche per la tesi di maturità dei miei fidi allievi, mi sono imbattuto nella figura di Norman Foster.

Foster è uno dei più noti esponenti della Hgh Tech Architecture, l'architettura che ostenta vistosamente la propria alta tecnologia, cosa che non poteva mancare di incuriosirmi.

Così, mentre raccolgo dati per lavoro, ne approfitto per ricavarne anche un post qui.

Nato nel 1935 a Manchester da una famiglia di operai, nel dopoguerra Foster si laurea nel 1961 a Manchester, quindi alla prestigiosa Yale University, in USA.

Nel 1965 apre il suo studio d'architettura, e nel 1967 viene cooptato da Renzo Piano, con cui passa a collaborare, lavorando poi nel 1971 anche con Fuller.

La conquista della Luna nel 1969 aveva prodotto una nuova fascinazione per l'hi-tech, sviluppando una nuova corrente architettonica che riteneva che l'alta tecnologia presente nelle costruzioni e nel design più di avanguardia non dovesse essere dissimulata, ma esaltata. Il modello è quello dell'architettura futurista di Sant'Elia, che negli anni '10 aveva ipotizzato tali strutture ancora impossibili, poi convogliate nell'immaginario di fantascienza da Metropolis (1926) e dal cinema (ancor più che dalla letteratura) di fantascienza. 

Nel 1978, l'High Tech Architecture viene definita nei primi studi teorici e diviene uno degli stili dominanti dei rampanti anni '80.


HBSC Tower (1979 - 1986), Hong Kong.

Il palazzo dell'HBSC di Foster a Hong Kong, avviato l'anno seguente, nel 1979, diviene uno degli esempi di tale arte, assieme a tutta la città cinese, caratterizzata dall'alta tecnologia.


Commerzbank Tower in Frankfurt (1994-1997)


Clyde Auditorium (1995-1997), Glascow. The Armadillo.

Il suo studio riunisce attualmente 700 architetti, con sedi, oltre che a Londra, a Berlino, Hong Kong e Tokio.

Nel 1999 vince il premio Pritzker, l'equivalente del Nobel per l'architettura; ma viene anche contestato, nel corso degli anni 2000, per il suo ruolo da Archistar, architetto superstar concentrato su architetture spettacolari, ma lontane dall'utilità quotidiana dalle persone.


Il simbolo stesso, in positivo e negativo, dell'arte di Foster è The Gherkin, il Cetriolo, l'avveniristico grattacielo creato a Londra per celebrare il nuovo millennio, nel 2001.


City Hall of London (2002)


Wembley Stadium in London (2002-2007)

A partire da questo lavoro, Foster è stato determinante nel reinventare l'aspetto di Londra, costruendo la City Hall e il nuovo Wembley Stadium, lo stadio nazionale inglese con 90.000 posti a sedere (100.000 considerando i posti in piedi), il più grande stadio inglese, il secondo d'Europa.

Ma Foster ha lavorato anche nei principali centri mondiali, come si vede dalla galleria seguente.


Hearst Tower a New York (2003 - 2006)



Palace of Peace in Astana, Kazakistan (2006)


Torre Caja a Madrid (2004-2008)



Al Faisaliyah Center, Riyadh, Arabia Saudita (2010)

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