2014: Asimov chi legge


LORENZO BARBERIS.

In questo inizio di 2014, si sono rispolverate da parte di vari siti le previsioni di Isaac Asimov per il 2014, formulate nel lontano 1964, mezzo secolo fa.

Asimov le aveva ideate per la Fiera Mondiale di quell'anno, dedicata a "Peace Through Understanding.", la pace tramite la comprensione reciproca, sulla scia della Distensione avviata l'anno prima da Kennedy e Kruscev.


Hari Seldon e, sopra, Isaac Asimov
(non so perché nel suo trono sia scolpito un megarobot giapponese).

In questo modo, Asimov sembra quasi vestire i panni del suo più importante personaggio, Hari Seldon, il futuro fondatore della Psicostoria, dottrina in grado di estrapolare il futuro dell'umanità per consegnarlo a una Fondazione Galattica di stampo scientifico volta a riportare l'ordine in una galassia caduta in un caos medioevale.

Asimov si ricollega alla lunga strada fatta dall'avvio delle esposizioni mondiali, e prova a immaginare come le cose potranno essere cinquant'anni dopo. L'attuale vulgata ha trasformato le sue previsioni in un Decalogo, ma il buon vecchio scienziato è più fine di così, ed elabora previsioni articolate.


Carnovsky, RGB

By 2014, electroluminescent panels will be in common use. Ceilings and walls will glow softly, and in a variety of colors that will change at the touch of a push button. Windows need be no more than an archaic touch, and even when present will be polarized to block out the harsh sunlight. The degree of opacity of the glass may even be made to alter automatically in accordance with the intensity of the light falling upon it.

Finestre polarizzate, dunque, una realtà da molto tempo, e anche pareti visuali a colori cangianti. Tecnicamente possibili, di per sé in realtà non molto applicate, anche se le ricerche più innovative del design vanno in un senso simile, benché con tecniche diverse e significati diversi (vedi il lavoro di Carnovsky, di cui ho parlato spesso sul blog). Asimov azzecca il cambiamento tecnologico (facile da ipotizzare) meno quello sociologico.

Rosie

Kitchen units will be devised that will prepare "automeals," heating water and converting it to coffee; toasting bread; frying, poaching or scrambling eggs, grilling bacon, and so on. Breakfasts will be "ordered" the night before to be ready by a specified hour the next morning. Complete lunches and dinners, with the food semiprepared, will be stored in the freezer until ready for processing. I suspect, though, that even in 2014 it will still be advisable to have a small corner in the kitchen unit where the more individual meals can be prepared by hand, especially when company is coming.

Più elettrodomestici per tutti, dunque, ma la cucina-robotica sarà ancora in parte manuale. Asimov di nuovo azzecca la tecnologia - non molto difficile - e meno la sociologia: invece di nominare l'high tech in cucina "automeals", pasti robotizzati, si tende a dissimulare la meccanizzazione, così come l'elemento preconfezionato dei cibi, dato il valore intrinseco dell'artigianalità culinaria.

Robots will neither be common nor very good in 2014, but they will be in existence. The I.B.M. exhibit at the present fair has no robots but it is dedicated to computers, which are shown in all their amazing complexity, notably in the task of translating Russian into English. If machines are that smart today, what may not be in the works 50 years hence? It will be such computers, much miniaturized, that will serve as the "brains" of robots. In fact, the I.B.M. building at the 2014 World's Fair may have, as one of its prime exhibits, a robot housemaid*large, clumsy, slow- moving but capable of general picking-up, arranging, cleaning and manipulation of various appliances. It will undoubtedly amuse the fairgoers to scatter debris over the floor in order to see the robot lumberingly remove it and classify it into "throw away" and "set aside." (Robots for gardening work will also have made their appearance.).

Sulla robotica, dove Asimov è nel suo, bisogna dire che ha azzeccato le previsioni in modo abbastanza preciso. Nel 2014 immagina robot-domestici non troppo intelligenti di vasta diffusione, ma in grado di occuparsi delle pulizie domestiche. I mini-robot aspirapolvere automatizzati sono in effetti una novità di questi anni. Ma del resto, nel 1962 erano apparsi in TV i Jetson, con la loro robo-domestica Rosie. Chissà che Asimov non si fosse fatto influenzare.


3D in the Fifties

General Electric at the 2014 World's Fair will be showing 3-D movies of its "Robot of the Future."

Anche la diffusione del 3D, molto migliorato, è corretta. Qui direi che ad Asimov è andata anche un po' di fortuna: il 3D era di moda nel 1952-1955 (vedi foto), per poi declinare e finalmente rinascere, perfezionato, ai giorni nostri. Azzecca pure, più avanti, la diffusione di una tv 3D.


Wireless Multiplayers

The appliances of 2014 will have no electric cords, of course, for they will be powered by long- lived batteries running on radioisotopes. The isotopes will not be expensive for they will be by- products of the fission-power plants which, by 2014, will be supplying well over half the power needs of humanity. But once the isotype batteries are used up they will be disposed of only through authorized agents of the manufacturer.

Sulla sparizione sempre maggiore di cavi, sostituiti da batterie a lunga durata, siamo abbastanza nel giusto.




Our friend, the atom

And experimental fusion-power plant or two will already exist in 2014. (Even today, a small but genuine fusion explosion is demonstrated at frequent intervals in the G.E. exhibit at the 1964 fair.) Large solar-power stations will also be in operation in a number of desert and semi-desert areas -- Arizona, the Negev, Kazakhstan. In the more crowded, but cloudy and smoggy areas, solar power will be less practical. An exhibit at the 2014 fair will show models of power stations in space, collecting sunlight by means of huge parabolic focusing devices and radiating the energy thus collected down to earth.



La fusione a freddo, invece, non è arrivata, come pure la presenza di stazioni solari nello spazio: queste ultime possibili tecnicamente, ma non così diffuse, tranne la stazione internazionale scientifica, alimentata in effetti in tal modo, almeno in parte. Ma non certo per fornire energia alla terra. Qui Asimov si fa influenzare dallo spirito del suo tempo: il culto non disinteressato per il nucleare, testimonato da quel capolavoro che, comunque, è "Our Friend, The Atom" (1957) della Disney, e dal culto del "retrofuture" anni '50 per l'idea di abitare nello spazio. Due sogni, in fondo, collegati: il nucleare, quello di una energia illimitata, e di conseguenza quello di uno stile di vita sempre più dispendioso di risorse, come le stazioni spaziali quali nuovi sobborghi della Terra.

There is every likelihood that highways at least in the more advanced sections of the world will have passed their peak in 2014; there will be increasing emphasis on transportation that makes the least possible contact with the surface. There will be aircraft, of course, but even ground travel will increasingly take to the air a foot or two off the ground. Visitors to the 1964 fair can travel there in an "aquafoil," which lifts itself on four stilts and skims over the water with a minimum of friction. This is surely a stop-gap. By 2014 the four stilts will have been replaced by four jets of compressed air so that the vehicle will make no contact with either liquid or solid surfaces.



L'aumento del traffico aereo c'è stato, ma ha avuto il suo picco con il low cost, negli anni 2000, e non si è avvicinato minimamente a intaccare il trasporto su gomma. Più avanti Asimov pensa a una supremazia di treni e aerei controllati da robot-brains; cosa che in parte è avvenuta, e qui il Dottore quasi intercetta il sogno dei droni-Amazon, che Jeff Bezos ci offre per ora come fantasia ad occhi aperti, proprio per questo Natale 2013.


Caves of steel: il capolavoro di Asimov che più tratta di sovrappopolazione.

Ordinary agriculture will keep up with great difficulty and there will be "farms" turning to the more efficient micro-organisms. Processed yeast and algae products will be available in a variety of flavors. The 2014 fair will feature an Algae Bar at which "mock-turkey" and "pseudosteak" will be served. It won't be bad at all (if you can dig up those premium prices), but there will be considerable psychological resistance to such an innovation.

La previsione sulla crescita di popolazione (lui pensa a 6 miliardi; siamo ben oltre 7 miliardi) è un chiodo fisso di Asimov, che si collega a studi scientifici attendibili e di facile misurazione. Non è ancora giunto il momento delle culture idroponiche, come lui ipotizza, ma per essere onesti potrebbe essere un problema della nostra scarsa previdenza, più che delle previsioni del Dottore. Col raddoppio della popolazione da 3 a 6 miliardi, Asimov crede che l'uso del controllo delle nascite sia divenuto una questione mondialmente accettata: purtroppo anche qui la sua è una pia illusione, in quanto l'aggravarsi del problema non ha causato una maggiore sensibilità a trovare una soluzione.

The situation will have been made the more serious by the advances of automation. The world of A.D. 2014 will have few routine jobs that cannot be done better by some machine than by any human being. Mankind will therefore have become largely a race of machine tenders. Schools will have to be oriented in this direction. Part of the General Electric exhibit today consists of a school of the future in which such present realities as closed-circuit TV and programmed tapes aid the teaching process. It is not only the techniques of teaching that will advance, however, but also the subject matter that will change. All the high-school students will be taught the fundamentals of computer technology will become proficient in binary arithmetic and will be trained to perfection in the use of the computer languages that will have developed out of those like the contemporary "Fortran" (from "formula translation").

Even so, mankind will suffer badly from the disease of boredom, a disease spreading more widely each year and growing in intensity. This will have serious mental, emotional and sociological consequences, and I dare say that psychiatry will be far and away the most important medical specialty in 2014. The lucky few who can be involved in creative work of any sort will be the true elite of mankind, for they alone will do more than serve a machine.

Indeed, the most somber speculation I can make about A.D. 2014 is that in a society of enforced leisure, the most glorious single word in the vocabulary will have become work!

In conclusione, Asimov si tiene la parte più interessante e più controversa. L'aumento della popolazione, sostiene, è reso inutile dall'aumento della tecnologia informatica e della robotica. L'unica utilità degli esseri umani sarà quella di essere i manutentori delle macchine che svolgono tutto il lavoro. Anche la scuola si reinventerà come scuola di programmazione, essendo l'unico lavoro realmente richiesto.

In base a questo, dice Asimov, l'umanità soffrirà di noia e senso di inutilità, fino a cadere in una generale depressione.

Ovviamente, quel positivista di Asimov si dimostra un inguaribile ottimista.

La crescita della popolazione rende disponibile infinita manodopera a basso costo; impiegare umani è più economico che impiegare robot, cosa che ha rallentato la loro diffusione.

Il problema di Asimov si porrà, a un certo punto, quando un robot diverrà più economico anche di un lavoratore a bassissimo costo, in condizioni semi-schiavili come avviene oggi in varie parti del mondo.

Di conseguenza, la noia non è ancora il problema principale, ma il crescente spettro della disoccupazione.
Per le élite mondiali, a questo punto, gran parte dell'umanità diverrebbe inutile, sostituibile dalle macchine. Scoppierebbero quelle rivolte contro i robot che Asimov aveva previsto; ma, da positivista, aveva pensato che la prima legge di un robot sarebbe stata "Un robot non deve danneggiare un essere umano, o permettere tramite l'inazione che un umano riceva danno"; e i robot asimoviani, come un novello popolo ebraico, non potevano far altro che nascondersi e soffrire in silenzio.

Invece, i nostri robot più intelligenti sono questi:




E quindi Matrix o Battlestar Galactica si rivelano più veritieri nell'ipotizzare la probabile Ultima Battaglia dell'Umanità. Ancora una volta, la cultura pop vince sulla cultura alta, ed Hari Seldon e il suo creatore, sia pure ai punti, finiscono sconfitti.

Forse, più che la Psicostoria, Seldon e Asimov avrebbero dovuto usare la Cabalinguistica.

Infatti, come osserva Marco Roascio, cabalinguisticamente la frase

Dieci predizioni di Isaac Asimov per il duemilaquattordici

si trasforma in:

Renzi : "Creai la squadra. Vidimò: ci mise dodici di Letta. Poi, i più..."



"Chi è il segretario della sinistra nel futuro? Renzi? Matteo Renzi? Il concorrente di Mike Buongiorno? Chi vuoi prendere in giro, ragazzo?"

E prevedere lo Renzi, il Magnifico, è stato indubbiamente profetico, tanto più che si prefigura anche lo scontro con Letta, che fornisce a Matteo "i dodici", apostoli apparentemente fedeli che non attenderanno che il momento giusto per tradirlo o rinnegarlo, come lasciano intendere anche i puntini di sospensione (artefice del piano è, ancora una volta, pensiamo, Baffino). E con queste note più leggere vi lasciamo e vi auguriamo un buon 2014.

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