Mondovi-Sion-E'


LORENZO BARBERIS.

Il recente album di Ligabue, "Mondovisione", mi ha fatto riflettere su un possibile gioco di parole che riguarda Mondovì, la mia città. "Mondovisione" è infatti scomponibile, con una sciarada, come "Mondovì Sion è", ovvero Mondovì è Sion.

Sion è il centro esoterico del mondo nella cultura ebraica (la collina su cui sorge Gerusalemme) e in quella cristiana (la Nuova Sion è il centro simbolico del cristianesimo), da cui derivano l'ipotetico ed esoterico Priorato di Sion che continua l'opera dei Templari (i quali avevano sede, appunto, nel tempio di Gerusalemme), e i famigerati Protocolli dei Savi di Sion, complotto per dominare il mondo.



Mondovì vede un'antica presenza ebraica, probabilmente fin dal '400, e soprattutto in questo periodo viene creato in città l'affresco della Sinagoga di Satana nella chiesa di Santa Croce, di cui ho parlato ampiamente in questo blog. Affresco che riprende un tema frequente, ma - caso raro nel soggetto - la Sinagoga di Satana porta qui una corona. Va detto che non si tratta della Sinagoga ebraica, ma di una specifica organizzazione così denominata nell'Apocalisse, probabilmente un'eresia gnostica del primo cristianesimo.

Poi, nel '500, con la moda dei Sacri Monti, si avvia il santuario di Mondovì presso Vico che, almeno nelle intenzioni del vescovo ottocentesco Ghilardi, doveva divenire una specie di ultimo Sacro Monte.

Insomma, migliorando un noto indovinello monregalese basato su una sciarada (Nel Mondo Vi sono tante città, una l'ho già detta, quale sarà?), la verità rivelata in Mondovisione è che Mondovì Sion E'.

E sulla scia rada di questa criptica rivelazione lascio i miei lettori ad altre, nuove riflessioni esoteriche e linguistiche.


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