Isis Is Isis.



LORENZO BARBERIS.

Nel tentativo di aggiornare più spesso il blog, vi propongo un nuovo post politico-ermetico. Se due post fa, col povero Calderoli, avevamo parlato dell'esoterismo pop della politica italiana, tra le macumbe della Kyenge e gli esorcismi padani del leghista, oggi ci spostiamo alla politica internazionale. Ma, come vedremo, parleremo sempre di Serpenti, alla fine.



Come credo noto ai più, l'attenzione mondiale è oggi concentrata sul neonato ISIS, Islamic State Iraq-Siria, che aspira ad essere un nuovo Califfato con l'intenzione di conquistare il mondo. Una sorta di ideale cattivo di James Bond, insomma. Quello sopra è l'ISIS attuale, in una mappa che include anche territori contesi.


Ovviamente l'ISIS non si accontenta del territorio attualmente controllato, ma mira ad estendersi su un territorio che corrisponde, all'incirca, alla massima espansione dell'impero islamico all'età dell'oro di tale potenza (l'Italia sarebbe salva, secondo tale schema. Evviva!).


Secondo alcuni, il piano dell'ISIS mira a ricreare la sagoma di un enorme orso. Ma per quanto questo possibile piano sia terrificante, è un altro l'animale rituale che si cela dietro l'azione dell'ISIS. Il Serpente Cosmico Seth.


ISIS, infatti, in inglese significa Iside, la Dea Egizia per eccellenza. Il nome IS-IS raddoppia poi in sé il caduceo, lo scettro del Serpente Cosmico cui la dea è associata; dove ovviamente la I rappresenta la Lancia Assiale (o la Dea stessa, in posizione eretta) e la S il serpente cosmico che l'avvolge. Essa infatti, raffigurata come dea alata, è spesso mostrata circondata dal Serpente cosmico Seth, avvinta ad esso in una lotta senza fine.

Eva e il Serpente tentatore

Questa fusione-scontro Dea-Serpente ritorna nella Bibbia dove Eva è indissolubilmente connessa a Seth-An, il Serpente Tentatore. Una sfida, quella Dea-Serpente, che dall'inizio della Bibbia tornerà alla fine, nell'Apocalisse, con la Vergine Solare che sfugge al Drago (altro volto del serpente cosmico) e la Donna Scarlatta che invece lo cavalca.

Cleopatra

Ma anche nella cultura classica sopravvive tale tema. A Creta, la Dea dei Serpenti era la prima divinità; Euridice muore per il morso di un serpente, come pure Cleopatra, ultima regina d'Egitto, ultima incarnazione terrena di ISIS.


 I complottisti più banali, ovviamente, si sono affannati a dire che l'ISIS è una pura creazione della CIA. 
La prova provata sarebbe questa foto (o innumerevoli versioni differenti) che dimostrerebbe che il senatore USA John McCain sarebbe stato inviato in Oriente per fondare segretamente l'ISIS. Un complottismo piuttosto ingenuo che, pur cogliendo un primo livello del complotto, non ne coglie l'essenza profonda.



La cosa interessante è come McCain, lo sfidante di Obama alle elezioni del 2008, ha nel suo nome insito il principio stesso del tradimento dell'Occidente, in quel riferimento a Caino, il traditore per eccellenza. Certo non è stato un caso che nel 2008 i Repubblicani l'abbiano reso il loro candidato per spianare la strada ad Obama: i Rep, infatti, sanno benissimo dell'importanza del subliminale da quando Kennedy vinse contro Nixon lanciando il riuscito slogan palindromo NO X IN NIXON, "nessuna croce su Nixon". La dinastia Bush, ad esempio, sconfisse la dinastia Clinton (e il loro vassallo Al Gore) con una pubblicità subliminale in cui BurocRATS e DemocRATS erano equiparati a livello subliminale a dei ratti di fogna. Quindi candidare CAINO come proprio eroe è stato probabilmente intenzionale.

A livello ermetico, McCain però costituisce oggi anche un riferimento alla setta gnostica dei Cainiti, adoratori del Serpente Cosmico Seth-An come numerose sette gnostiche più "nere", quali gli Ofiti, i Sethiani e così via.

E poi, in fondo, il fatto stesso che l'ISIS abbia assunto un acrostico che funziona bene nell'odiata lingua degli yankee è la chiara prova che il suo estremismo islamico è solo di facciata, e sotto vi è un Piano malvagio di qualche altra entità.


L'ISIS nasce inoltre in Mesopotamia, dove si origina il primo mito della futura Iside, il mito di Inanna, che nella sua discesa agli inferi viene appunto sconfitta dal Serpente Cosmico e dagli dei minori suoi servitori.


L'ISIS nasce inoltre nel 2012, quando, come io stesso avevo previsto su questo blog (Vedi qui) ci sarebbe per forza stata una rinascenza di Iside.

Anche qui, i complottisti più superficiali si limitavano a cogliere come, con le dovute trasmutazioni, si poteva modificare 2012 in Zion, ovvero Sion, la Gerusalemme Celeste dell'Apocalisse. Aiutati, in questo, dal logo delle Olimpiadi di Londra di quell'anno.

Ma un minimo di cultura ermetica sarebbe stato più che sufficiente per cogliere, come dicevo, che il vero evento ermetico era la formazione dell'Ultimo Allineamento di questo millennio, le 12.12 del 12.12.12. Cinque "12" per dire, sostenevo, IZIZ IZ IZIZ ovvero, rovesciando specularmente le lettere una ad una, secondo un riconosciuto procedimento ermetico, ISIS IS ISIS.

Ovviamente, avevo pensato all'affermazione come una tautologia (tipo "Iside è sempre Iside"); invece si trattava di una affermazione: l'ISIS in realtà è Iside.

Al Sisi

Nel 2012 si afferma anche una nuova figura militar-politica proprio in Egitto, il generale Al Sisi che Morsi, il nuovo presidente eletto dai Fratelli Musulmani, mette a capo dell'esercito. Al SISI, ovvero "il SISI" in arabo, e SISI è palindromo di ISIS. Le mosse americane in Egitto si spiegano, difatti, solo con l'esigenza di mettere Al Sisi al potere.

Nel 2008 Obama vince le elezioni; riceve nel 2009 un "Nobel alla fiducia" e nel 2010 sponsorizza, di fatto, le "Primavere Arabe", con cui rovescia tutti i dittatori laici neutri o addirittura alleati dell'occidente. Assad, Gheddafi erano ostili, ma in quella fase si stavano facendo gli affari loro, ed erano comunque dittatori militari laici, utile argine ai "fondamentalisti". Ben Alì in Tunisia e Mubarak in Egitto erano sostanzialmente alleati. Tutti destabilizzati: e nel 2011 si vede che la conseguenza è l'avanzata dell'Islam radicale, tra cui appunto Morsi in Egitto, che viene poi rovesciato favorendo al Sisi. Tutto un lavorone per tornare al punto di partenza, tranne che ora il nuovo nome del leader dell'Egitto è più "ermetically correct".



Quindi il sempiterno classico del complotto-CIA è da rottamare? Assolutamente no ma, come la fisica einsteniana integra e supera quella newtoniana, così è da inserire in un piano più vasto.

Ma entrambi rimandano appunto a un solo piano, il piano della Vera ISIS: non barbarici fondamentalisti islamici, ma veneratori di Iside e del serpente cosmico Seth, ovvero, come penso i veri iniziati abbiano capito da tempo, i celebri RETTILIANI.

Poi, Osama e Obama sono la stessa cosa, ovviamente, come denuncia anche la sostanziale omofonia, oltre che le schiaccianti prove riprodotte qui sopra (notare che però, rovesciando i due nomi nel loro palindromo, si ottiene un significato coerente col loro ruolo. OBAMA è AMABO, "Amerò", il polo positivo, OSAMA è AMASO, "amazo", ovvero ammazzo, oppure rimando alle Amazzoni come setta guerriera femminile equivalente agli hashashin islamici, gli assassini).

Ma una cosa è certa:

ISIS IS ISIS.

E su questa fondamentale tautologia si chiude la nostra analisi scientifica della crisi del Medioriente.

(PS)

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