La piramide del complottismo



LORENZO BARBERIS

Letto di recente un bell'articolo di Panorama sulle teorie del complotto in USA, la patria del complottismo. La cosa interessante dell'articolo è l'approccio statistico: quanti americani credono al singolo complotto. E, ovviamente, il sondaggio diventa implicitamente un test: quanto siete complottisti?

La prima teoria del complotto è quella relativa all'omicidio Kennedy, dove il 51% della popolazione (160 milioni su 320) non crede all'idea del pazzo isolato. Anche perché qui i "pazzi isolati" sono due: Lee Osvald, che elimina Kennedy, e Jack Ruby, che elimina poi Osvald (mandando in vacca, ovviamente, ogni tentativo di capire chi potessero essere eventuali mandanti).

Che poi, se il 51% crede a una tesi, è ancora una teoria del complotto? Teoricamente i complottisti dovrebbero essere i "teorici del caso", in quest'occasione. E se devo essere onesto, colpevole, vostro onore: i fatti del 1963 non convincono nemmeno il sottoscritto.

Sono solo 140 milioni gli americani che credono che le armi di distruzione di massa cercate da Bush in Iraq fossero solo un pretesto per la guerra. Qualche punto percentuale in più e la storia andava diversamente, forse; ma questa non è a mio avviso neanche una teoria del complotto vera e propria, che deve dare adito a qualche piano segreto. Nel caso del Bush del 2003, il piano era decisamente esplicito. Poco conta, a mio avviso, che pensasse davvero di poter trovare armi di distruzione di massa o meno.

In teoria, potrebbe anche aver creduto di trovarle, giustificando così meglio il suo intervento, e non mi stupirebbe se Saddam avesse fatto scorta di gas letali o roba simile. Quello che non cambia è il fatto che l'intervento, come documenta Michael Moore in Farhenheit 9/11, era già deciso probabilmente da prima dell'11 settembre.

"91 milioni di persone sono certi che gli alieni esistano (ipotesi non tanto bizzarra e non esclusa sia dal governo sia dall'Fbi)": come si vede dall'inciso, ci crede anche Panorama, e anch'io (e anche i gesuiti della specola vaticana e Papa Francesco). Con "esistano" si intende "da qualche parte della galassia" (e il 30% in tal caso è fin poco); perché poi 65 milioni credono che l'incidente di Roswell del 1947 sia un fake, e che il celebre "pallone sonda" sia in realtà un alieno.

Quindi abbiamo, in realtà, 26 milioni di "alien believers" razionalisti, statistici (da qualche parte dell'universo esisteranno ben altri esseri senzienti darwinianamente evolutisi) e un 65 milioni di complottisti alieni.

Per quasi 50 milioni la TV è uno strumento di controllo mentale. Anche qui, il sondaggio non è chiarissimo: se intendiamo nel senso de "I persuasori occulti", fondamentale primo saggio sul potere dei media e della pubblicità, è quasi lapalissiano che sì, è uno strumento fondamentale di controllo dell'opionione. Probabilmente i 50 milioni credono a un uso intensivo di messaggi subliminali, i significati occulti dei video di MTV e roba simile. Strano che siano meno di quelli che credono agli alieni, per certi versi, che sembrerebbe una cosa più estrema da credere: e invece no.

Più o meno sulle stesse cifre, 40 milioni pensano invece che la crisi del 2008 sia stata pilotata dall'elite mondiale degli Illuminati (che controllano, coerentemente, anche le TV) tramite Bildenberg Club e roba simile: avrei detto che un livello più esterno pensa al complotto degli Illuminati umani, e poi un livello interno di complottisti più hard credono che dietro ci siano gli alieni. Invece no, ci sono venti milioni di persone per cui gli alieni sono tra noi, celati in bunker sotterranei e dischi volanti stealth, ma non gli importa molto dei nostri affari economici.

40 milioni, sempre, credono che Obama sia l'Anticristo. Non come metafora, ma in senso proprio letterale, quello che dà l'avvio all'Apocalisse. Questi sono probabilmente più fondamentalisti cristiani della Bible Belt, e magari non si sovrappongono, ad esempio, al complotto alieno. Però quasi sicuramente si sovrappongono invece a quelli che pensano esistano gli Illuminati: quindi l'unica soluzione è invece che Obama sia il diavolo, ma il diavolo in realtà è rettiliano.

Bush invece ha orchestrato l'11 settembre 2001 per 35 milioni di persone, più a meno a pari merito con Mister Obama nelle parti di Sid Vicious (I'm an anarchist / I'm an antichrist). In fondo un cavallo di battaglia del complottismo (e dei complotti veri, probabilmente) è che destra e sinistra sono uguali, fantocci esteriori nelle mani di un solo burattinaio.

Il fake dell'allunaggio convince 20 milioni di persone, più o meno quelli che credono che Osama Bin Laden sia ancora vivo. Per certi versi stupisce che Obama è un Illuminato come è quanto Bush, 40 a 35, ma poi si comporta in modo enormemente più corretto. Bush falsifica l'inizio della Guerra in Iraq per quasi la metà della popolazione USA, Obama ne falsifica la fine per un settimo del totale.

E dire che le modalità di uccisione di Bin Laden lasciano ancor più spazio a dubbi rispetto all'11 settembre, che dovrebbe far pensare a un complotto di dimensioni enormi, mentre dissimulare l'uccisione di Bin Laden sarebbe stato relativamente facile, un ordine diretto del commander in chief ai troopers d'elite coinvolti nell'attacco.

Interessante invece notare che il salto definitivo verso il complottismo alienologico dei rettiliani non è credere che esistano, non è credere a Roswell, ma è credere che il viaggio lunare sia falso.

Teoricamente avrei disposto il viaggio lunare come fake sotto Roswell, perché si presta a un complottismo ancora "razionale", che pensa al viaggio lunare come propaganda: ma in effetti è più enorme il cover up da pensare per un falso allunaggio che non coprire Roswell, dove basta coinvolgere pochi addetti ai lavori.

Comunque sia il complotto dei complotti, quello che vede i rettiliani alieni dietro l'elite mondiale degli Illuminati, coinvolge 12 milioni di americani, il 4% della popolazione, il vertice della piramide complottista. Più o meno le stesse cifre di chi crede nelle Scie Chimiche, che in Italia sono divenute il simbolo stesso del complottardo schernito dai media.

E comunque una buona base per un partito politico, tutto sommato (probabilmente anche qui in Italia le percentuali sono quelle); espandendosi gradualmente sui complotti più vicini, si può giungere agevolmente al 51% e a prendere il potere. Andiamo, se credi, come ogni persona ragionevole, che Kennedy sia stato assassinato dai servizi segreti, allora non puoi dubitare che anche la guerra in Iraq è stata organizzata dai poteri forti. E andiamo, non mi dirai che ti fidi di loro quando ti dicono che a Roswell era solo un pallone sonda? Allora vedi che è tutto controllato da Loro, dagli "Illuminati": la crisi del 2008, le torri gemelle nel 2001, è tutto un piano per controllarci. Anche lo sbarco sulla Luna è un falso, sai? Inevitabile: in realtà gli alieni sono già arrivati qui da noi vent'anni prima, nel 1947 (Roswell, come dicevi tu) e dovevano crearci l'illusione rassicurante di raggiungere lo spazio. Perché in verità sono loro ormai a dominare il mondo, il Nuovo Ordine Mondiale.

Un complotto dei complottisti. Interessante. Informatemi quando diventa realtà.




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