Il Grande Piano di Foucault, o un Complotto del Gender (Bender).


LORENZO BARBERIS.

Pezzo di satira esoterica sulle note de "Il Pendolo di Foucault".

Ogni tanto mi piace scrivere un pezzo di satira sociale rileggendo gli eventi celebri sotto il punto di vista che avrebbero nel "Pendolo di Foucault".

Il problema è che la realtà sempre più anticipa la fantasia, i meme complottisti penetrano sempre più nel reale e la grande questione oggi dominante del Complotto del Gender sembra davvero tratta di peso dal "Pendolo di Foucault".

Letteralmente.



Mi spiego: Eco, scrivendo nel 1988 "Il Pendolo di Foucault", compie una complessa ironia sulle scienze, umane e non. Fin dal titolo. Il pendolo di Foucault è infatti l'esperimento che dimostra l'Eliocentrismo, la prova provata ed empirica di Galilei.

Foucault arriva a costruire il Pendolo nel 1852 (l'anno dopo il primo Grande Expo di Londra, altra vittoria dello Stupid Siecle positivista). Prima, in effetti, la vittoria di Galilei non era così ultimativa, da cui le obiezioni di Feyarebend che anche Ratzinger provò a utilizzare strumentalmente.

Ecco, in qualche modo, se Ratzinger non può più vincere contro Galileo (e me ne dispiace: anche perché l'Inquisitore di Galileo, e anche dei Rosa+Croce, era il "monregalese" Bellarmino) dite grazie (o maledite) Foucault. Foucault Uno.

Però Eco, sornione, parla anche di Foucault Due. Michel Foucault (1926-1984), scomparso nell'anno in cui ambienta le vicende del romanzo (che si svolge - altra cosa non casuale a livello di meta-ironia - poco dopo i funerali di Enrico Berlinguer, simbolica morte della "vecchia sinistra"). A poca distanza l'uno dall'altro: Berlinguer l'11 giugno, Foucault il 25 giugno.

Tra l'altro, cosa non casuale, il rito conclusivo si sviluppa il 26 giugno 1984, il giorno dopo la morte di Foucault.



Michel Foucault è forse il principe della Rinascenza Nicciana francese. Nietzche lamentava l'assenza di una storia della follia, del crimine e del sesso: lui le scrive tutte e tre.

Entrato nella Normale francese (l'originale) classificandosi quarto, si laurea in Filosofia e Psicologia (1952) e si dedica poi allo studio della Storia della Follia (1961). Nel 1966, assieme a Gilles Deleuze, cura l'Opera Omnia di Nietzche che segna appunto la Rinascenza Nicciana, il nuovo sguardo sul più grande filosofo del Novecento liberato dalle pastoie naziste in cui la sorella l'aveva impelagato.

Lavora quindi alla sua "Storia della Sessualità", che esce nel 1976 e che è quella che interessa maggiormente i nuovi complottisti del Gender. In essa Foucault, in modo pionieristico, consolida l'idea che i ruoli sessuali non siano un puro dato di natura, ma sia qualcosa che ogni società e cultura interpreta in modo differente.

Un concetto in fondo implicito grammaticalmente nel linguaggio, dove i concetti astratti hanno un "genere" maschile e femminile nonostante sia evidente la loro natura neutra. La fedeltà è (anche) maschile come l'odio è (anche) femminile: l'attribuzione è un fatto puramente culturale.

Da qui il concetto, in seguito, di Gender Studies, Studi di genere, che va a studiare appunto le varie Teorie di Genere. Mi spiace per le Sentinelle in Piedi (curiosa tautologia, non è che sia paradigmatica una sentinella sdraiata sull'amaca), ma anche loro portano una Teoria di Genere. Ovviamente, la loro Teoria di Genere è più o meno così: le differenze di genere sono desumibili in modo rigidamente consequenziale dal corredo genetico sessuale; è l'unica teoria giusta e tutte le altre sono pericolosamente errate.

Però l'Inquisizione non poteva essere contraria al fatto di avere una Teoria Cosmologica: poteva sostenere che il Geocentrismo era l'unica teoria cosmologica valida, e bruciare sul rogo Giordano Bruno se sosteneva qualcosa di diverso. Ma fin lì Bellarmino arrivava a concederlo: c'erano varie teorie, una giusta (il Geocentrismo) e altre sbagliate (l'Eliocentrismo in primis).

Quindi questo è il mio primo suggerimento alle Sentinelle della nuova torre di guardia: non parlate di Teoria del Gender. Parlate, ecco, di Teoria del Gender Massonica, ad esempio, o Illuminata, o Rettiliana, scegliete voi (l'unico limite è la vostra immaginazione). Ma non di Teoria del Gender tout court.



Ma torniamo a Eco e Foucault. L'ironia di Eco appare ovvia: c'è la Scienza, simboleggiata da Foucault Uno, apparentemente più solide, e le Scienze Umane, simboleggiate da Foucault Due, dalle fondamenta all'apparenza molto più fragili, ma entrambe sempre esposte al rischio della follia del complottismo più stupido, i leader interessati, come Aglié, e le masse stupide.

Ed ecco il secondo suggerimento. "Il Pendolo di Foucault" è la Bibbia del complottismo, un prodotto tutto italiano che gli americani ci copiano (maledetto Dan Brown!); perfino piemontese come prodotto, se non cuneese (scusate il mio campanilismo). Usatelo! Ce l'avete già con Foucault, "Il Pendolo di Foucault" sicuramente contiene in sé, in nuce, il Grande Piano Massonico del Gender, basta cercare. Se volete (in modo anonimo, e dietro compenso, ma non sono esoso) vi aiuto anche a stendere il Grande Piano di Foucault (l'unica cosa, un po' di stile, niente battute tipo "indovina dove ti finisce il Pendolo di Foucault..." e simili).



Anche perché, se non ci si sbriga, si rischia ancora una volta di perdere il predominio che ci spetta. Gli americani sono già molto più avanti. Prendiamo il modello di tutto il Complotto del Genere. E' Henry Makow, detto Henry Madcow, "Muccapazza" Henry.

Lui ha iniziato per tempo con questo grande complotto, nel 2007, prima che la Grande Crisi del 2008 creasse le condizioni ideali per il proliferare delle teorie del complotto ("è colpa di qualcuno se c'è grossa crisi, secondo me il presidente USA è l'Anticristo, per questo aumenta le tasse e taglia i servizi").

Enfant prodige del giornalismo canadese (già a 11 anni aveva una sua rubrica su un giornale nazionale) Henry Makow si laurea in letteratura inglese nel 1982, e nel 1984 inventa il gioco che lo porta a un relativo successo: "Scruples".


Ricordo che ne avevo giocato l'edizione italiana (1986), uscita con gran battage pubblicitario su Repubblica, ai tempi delle medie, quando domande "Una suora vuole fare sesso con te. Accetti?" avevano un vago gusto pruriginoso. Ricordo di essere rimasto piuttosto deluso, suggestionato dall'hype progressista e dalla elegante confezione minimalista (con una bella scacchiera bianco-nera, manichea e massonica, come le domande a cui rispondere SI'-NO-DIPENDE - la suora, alla fine, era giovane? I need more info).

Mi avevano fatto pensare a una sorta di D and D "for mature players" ambientato nel nostro mondo, invece era una specie di gioco dell'oca basato su domande "provocatorie". Comunque Makow ha venduto sette milioni di copie del gioco, un buon successo che è alla base della sua possibilità di giocare al complottista di oggi.

Non mi ero reso conto - o forse nella versione italiana erano state censurate - che Makow aveva già le idee che propugna adesso.


Si tratta di un tipico trucco retorico: si pone come arduo dilemma morale una questione che non dovrebbe avere alcun tipo di discussione. E non è l'unico falso dilemma retorico che Makow ri-mette in scena, tra l'altro:



Leggere il suo sito è interessante e lievemente ripugnante (quando nel grande complotto non può mancare di inserire Sion, la sua vera ossessione). Togliendo la parte che mi infastidisce, egli riprende le idee di David Icke  (1999).

http://www.henrymakow.com/the-gender-neutral-agenda.html



Dietro ad ogni forma di governo, c'è la massoneria. Dietro questi, i Rosa+Croce, gli Illuminati (e fin qui anche Eco). Sopra ancora, la Nobiltà Nera (mezza umana, mezza aliena), i Grigi (i lacché dei veri capi) e i Rettiliani (e per alcuni, come Malanga, anche i Lux, gli alieni di luce, gli "angeli", malvagi dominatori anche loro).

Ecco, per Makow è tutto vero: e il Piano è il Gender/Bender, ovvero il rovesciamento dei sessi (ecco, Teoria del Gender Bender funziona già meglio, e poi è una bella allitterazione) tramite la propaganda dei media.

Perché? Di base, Just Because. Non è che a un regazzino serva un piano per torturare una lucertola: ergo, viceversa. Se vogliamo proprio esagerare, in alcuni post appare un piano che ha una valenza "magica", il rovesciamento dei valori sessuali come un rovesciamento degli archetipi che fa parte di un grande rito magico.

Sopra a Massoni, Illuminati, Nobili Neri, Grigi, Rettiliani, Lux potremmo individuare ancora il Baphomet, la divinità androgina dei rettiliani venerata dai templari, che in effetti riflette antiche divinità che basano il proprio potere sull'androginia: l'Hermes-Afrodite, l'Ermafrodito Cosmico.

Makow non si spinge così nel dettaglio, si limita a citare la Lilith biblica, senza allargare il discorso sulle di lei fonti. Però arriva a citare Foucault, e il cerchio si chiude:

"It's hard to go through four years of a Humanities B.A. reading Foucault and keep your rigid heterosexuality intact." (http://www.henrymakow.com/000894.html)

Già un po' meglio come complottismo, ma dico che si può fare di più.
Sentinelle, ancora uno sforzo se volete essere neocristiani!

Vi ho rivelato la vostra fonte, Makow, a cui va dato il merito della primazia (a meno che non abbiate inventato un gioco di ruolo omofobo nel 1981 o prima). Ma ci sono anche ingenuità, specie sulla parte ermetica, e con un buon lavoro l'Italia ce la può ancora fare, e avere la leadership del complottismo sessuale.

Per cui ribadisco, brave sentinelle, siete un milione, anche di più, ma è il momento di concretizzare. Spunti ve ne ho dati, si può fare di meglio, metteteci "un par di Ufi" nel vostro film di "suore di menare" e vedrete che è la volta che il nuovo prodotto svolta. O almeno ricordatevi quello che vi ho detto.

Avete solo bisogno del Grande Piano di Foucault.
O di un Complotto del Gender/Bender.


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