Non Zoo Art



LORENZO BARBERIS.

ZooArt è uno dei più begli eventi artistici cuneesi. 
Ne avevo scritto sul blog, ad esempio qui e qui, nel 2010 (all'inizio i miei post erano meno chilometrici), e qui l'anno scorso, nel 2014, per citare alcuni dei loro progetti che mi sono piaciuti di più.

foto di Oliver Migliore

Quest'anno ZooArt è divenuto immateriale, un NonEvento, che ha invaso il centro di Cuneo coi suoi manifestini gialli (qui sopra, nella bella foto di Oliver Migliore, il monumento a Barbaroux, "l'obelisco centrale" di Piazza Galimberti).

foto di Oliver Migliore

Nemmeno lo scalone di Cuneo è stato risparmiato, con un'installazione che ricorda - per correlativo oggettivo - la celebre scena(occhiodella)madre della Corazzata Potemkin. Ma a parte la carrozzina-potemkin, ho visto online immagini piuttosto inquietanti collegate all'installazione che mi hanno suggerito una possibile connessione "ermetica" di tutta l'operazione.


Del resto, lasciando libertà a chiunque di scrivere sui manifesti gialli (Gialli, come il Re in Giallo lovecraftiano, forse non a caso), era inevitabile che si catalizzassero anche le energie oscure presenti in Cuneo. Certo, molti commenti sono più generici, come "dov'è Zoo Art?", "You are cult", o anche solo il nome della manifestazione scritto artisticamente, e così via.


Già questo Gioco del Tris (che ci interroga: "anche questa è arte?") può essere meno banale di quanto si creda. 2-0 può essere il risultato della partita, oppure sottolineare che NONZOO è composto da tre 2 (Z, e le due N, rovesciati) e da tre zeri. A questo punto, al posto di X e O, nei due schemi sottostanti avrebbero però dovuto esserci tre segni Z e tre segni O.


Così, approfittando anche della presenza dell'evento di Cuneo Illuminata, ho fatto un giro alla ricerca di qualche indizio più "ermetico". E naturalmente non ho mancato di trovarli. In Piazza Galimberti, una mano misteriosa ha tracciato questo simbolo, che come notiamo compone il celebre occhio degli Illuminati, dove le tre Z diventano tre "fulmini" che irraggiano dall'occhio centrale, composto non a caso di tre cerchi, le tre O del titolo. Il triangolo può rimandare al "Cuneo" che forma la stessa città.




Poco più avanti, si trova anche questo altro "cuneo", questa volta rovesciato, con al centro un triglifo simile a quello che appare anche, ad esempio, nel simbolo iniziatico dei Led Zeppelin, il cosiddetto "ZO(S)O". Notiamo che in questo modo le scritte NON e ZOO sono perfettamente leggibili (NON in orizzontale, ZOO in verticale).

Difficile dire quale sia il reale significato di questi simboli dall'aspetto iniziatico. Sicuramente qualcuno a Cuneo lo sa. E chiudiamo con qualche altra foto della serata, non necessariamente collegate (oppure sì?).

Lo spettacolo di Cuneo Illuminata, la sera della processione
(hanno sfilato anche i Templari Cattolici d'Italia, giuro).

Il manifesto del CuNeoGotico per Soap And Skin.


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