Cuneo State Of Mind


LORENZO BARBERIS.

Nel lontano 2011, avevo riferito di come lo Zelig di quell'anno si fosse aperto con un omaggio alla Cuneo Esoterica, la canzone omonima di Paola Cortellesi, che qui sopra vediamo in versione di iniziata yoga di alto livello in qualcuno dei suoi film (Qui il link del vecchio articolo).

La canzone riadattava "Empire State Of Mind" (2009) di Alicia Keys  richiamata dallo strascinamento sulla U di "niU-yEOrk / cUnEO" che ad un italofono inevitabilmente richiama la celebre provincia, "granda" per eccellenza. 

Volendo, in comune c'è il prefisso New e il suffissoide -Neo, con identico significato, il problema è che da un lato resta York, e potrebbe andare bene, dall'altra il CU che è stato rimosso dalle targhe in favore di CN, per le allusioni in piemontese (perfetta) e non solo. 

Oppure, ma è sempre il CU che salta fuori, un parallelo è dato da CUNY, il nome cuneese di Cuneo stesso, che contiene la sigla NY. Ecco, volendo, CUNY potrebbe essere C U N.Y., See You New York, "Ti vedo / Arrivederci, New York", oppure "Seek You New York", "Ti cerco, New York" (ma nella convenzione anglofona è più corretta a precedente, con tutto quello che comporta l'Occhio, la vista, etc...). Ecco, così quel C.U. funziona meglio.



"Dimmi quale luogo è il centro del mondo" recitava la canzone, a suo modo iniziatica, con un'Eco dell'Eco del Pendolo di Foucault, che poneva (sempre ironicamente, ovvio...) a Cuneo il possibile Umbilicus Mundi. La "anima di metropoli" che le si riconosceva rimandava evidentemente a NY, "asfalto profondo / grattacieli in bilico" erano un indizio, "mela di cemento" una prova. Inoltre, anche Cuneo è abbastanza identificata con un frutto. NY è la grande mela da mordere (un po' come la nostra Milano da bere, ma con quel protestante rimando biblico in più).

Cuneo è identificata con la Castagna, che può apparire semplice riduzione a ossimoro comico (la Grande Castagna) ma la castagna, chiusa nel riccio impenetrabile, rappresenta bene un segreto iniziatico.

"sai che se ce la fai qui, puoi farcela ovunque / lo senti il vento, il soffio che cresce / respiro di macchine a spina di pesce (torna l'elemento della "spina", del riccio, NDLB) / città che non dorme e se dorme fa sogni / che neanche te le immagini, ne combina di ogni" continua la canzone: e può essere sarcasmo, ma contiene una verità. Il luogo comune della retorica prescrive la grande città come dura e la provincia come tranquilla; ma la chiusura ermetica (nei due sensi) di un luogo provinciale (e Cuneo è la Big Country, la Provincia Granda, la provincia "per eccellenza") può essere ancora più dura da sfondare rispetto alla realtà dei grandi centri, ipercompetitivi ma ricchi di offerte.



 E sale l’inquietudine, la notte ti bracca / è musica che cresce, megalopoli che spacca / E questa è Cuneo / splendida città del Piemonte / col sole di fronte / Parlo di Cuneo, ti prende il corpo e la mente / non puoi farci niente / Si tratta di Cuneo”. Curioso era anche il rimando al "Sole in fronte", per un luogo, come il cuneese, associato convenzionalmente (non però correttamente) solo alla nebbia, alla cupezza invernale. Ironia, forse, o rimando di nuovo al "sole occulto", che può essere anche il raggiante riccio di castagna, dardeggiante sole microcosmico custode del suo segreto.


Fin qui, tutti elementi già percepibili allora, che avevo meno indagato.
Ma il bravo gestore del profilo FB "Cuneo Esoterica", uno dei tanti contatti del blog tra i curiosi di cose ermetiche (ovviamente, anche per lui, soprattutto cuneesi) mi ha evidenziato in questi giorni il rapporto anche fisico che esiste tra il Cuneo di Cuneo e quello di New York.



Ci aggiungo anche - su una scala ancor più macro - il possibile parallelo con la forma della Svezia, che creerebbe un ulteriore rapporto con l'ennesima città ermetica, Stoccolma, e poi mi fermo qui, se no torniamo dalle parti di CU e non saprei come uscirne.


Mi viene quindi da pensare che anche la canzone iniziale di Alicia Keys, "Empire State Of Mind", sia da analizzare. Già ci troviamo nel titolo l'Empire State Building della Mente, con rimando alla suprema ziggurath di NY celebrata da Metropolis e più esplicitamente King Kong, unita al tema del controllo mentale, che secondo i complottisti delle popstar illuminati è tema caro anche ad Alicia.

Yea I'm out that Brooklyn, now I'm down in TriBeCa 
right next to Deniro, but I'll be hood forever 
I'm the new Sinatra, and... since I made it here
I can make it anywhere, yea, they love me everywhere 

New York, concret jungle where dreams are made of 
There's nothin' you can't do 
out of New York
These streets will make you feel brand new 
Big lights will inspire you 
Let's hear it for New York

Il testo non è così ermetico, più gangsta-rap (ovviamente scavando si potrebbero trovare significati reconditi, ovviamente, ma non ho tempo e voglia di farlo), ma si conferma una notevole fedeltà dell'adattamento cuneese, quasi a rimarcare il rispecchiamento tra le due città: centro assoluto e periferia assoluta dell'Impero.


Lo stesso nome della cantante, Alicia Keys, rimanda alle Keys of Perception con cui controllare i sensi e la mente tramite musiche e video ipnotici, e ad Alice in Wonderland, manifesto del brain control.




Tralasciando i soliti video con occhi da illuminata e corna diaboliche, va detto che Alicia ha visitato le piramidi e dato a suo figlio il nome Aegypt: quindi è un po' più ermetica della media (già alta) delle popstar.


 Alicia e Crowley giocano ai Faraoni

Ad aggiungere dettagli ermetici, infine, Cuneo è una città fantasma degli Stati Uniti d'America situata nella Contea di Kings, nello Stato della California, scomparsa probabilmente con la crisi del 1929. Questa città, tra l'altro, sita nella contea dei "Re", possedeva un Empire School e un Empire One negozio. E il cerchio potrebbe continuare, ma per ora ci fermiamo qua.





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