The Art of Geoffrey Medina


Geoffrey Medina è un autore interessante che ho scoperto in giro per l'internet - meglio, il Facebook - artistico. I quadri sono di un esasperato iperrealismo, dove a un'ottima realizzazione tecnica si unisce un buon livello di ironia che crea, grazie alla precisione del tratto, situazioni surreali dotate del giusto straniamento.


La sfida all'Ok Corrall in un supermarket è resa più interessante dell'ambiguità del personaggio femminile, vestito in elegante broccato rosso e, a quanto si intravede, in forma alata: una arpia simbolica, insomma. Il detersivo Blitz in primo piano pare alludere alla velocità dell'imminente scontro.


Anche questa donna messa in contrasto col bassorilievo sullo sfondo pare alludere al tema delle ali perdute, la schiena coperta da un lenzuolo e una piuma a terra davanti a lei.


Ancora meglio questa immagine con una "Venere vestita", dove il dipinto mostra la bellezza dell'arte che non invecchia, mentre la donna sembra segnata dal fascino dell'età che inizia inesorabile il suo corso. Ancora una volta, un piccolo dettaglio è rivelatore: la sedia è moderna, e quindi anche la vestizione da dama (come lascia intendere del resto già la posa, troppo svaccata) è una illusione.






E, in generale, le opere più interessanti di Medina mi sembrano questi contrasti tra il corpo femminile in primo piano e uno sfondo che lo mette in contrasto con un'estetica divergente, sia un dipinto sacro, veristico, la forza della macchina o semplicemente il contrasto tra bellezza antica e quella moderna, in rayban.


Post più popolari