Come un romanzo: Il candido Don


LORENZO BARBERIS

Un breve post di servizio per segnalare, ai lettori del blog, il primo post "operativo" di "Come un romanzo", il mio blog di fumetti e letteratura su Lo Spazio Bianco, la rivista italiana online di critica del fumetto.

Il mio articolo è qui: 

(mentre ci siete, date anche un'occhiata al sito, è ricco di altri spunti molto interessanti).

E ora qualche contenuto speciale per i lettori monregalesi:

Guareschi veniva spesso dalle mie parti in villeggiatura, a Garessio, di cui scrive ampiamente anche nello "Zibaldino", le sue cronache famigliari (vedi qui).

Per questa ragione mi ha sempre affascinato che l'unica scena mistica che io ricordi nel ciclo di Don Camillo (o comunque la più evidente e famosa) sia vicina per certi versi al miracolo della Madonna Regina Montis Regalis, ovvero di Mondovì (il Monte Regale di un tempo).



Non so se Guareschi conoscesse questo episodio di storia religiosa (non solo a livello locale come devozione: il più antico miracolo con un'arma da fuoco) ma comunque le corrispondenze ci sono.

Mi lega a Guareschi poi una sua querelle marginale e interna: infatti, ne "La radio di Dio ha quattro valvole", sul Candido, Guareschi aveva attaccato duramente Carlo Carretto, allora presidente giovanile di Azione Cattolica, per il suo libro "Famiglia Piccola Chiesa Domestica".

Non entro nel merito della polemica (che fu durissima): aggiungo solo che nella critica ai casi di cattolici di sinistra cari a Carretto e invisi come il fumo negli occhi a Guareschi ("i misticagni", li chiamava, fusione di "mistici" e "compagni") c'è anche una citazione a un mio parente (e, in modo più indiretto, me).

Democristiano di sinistra che non adorava (ovviamente) Guareschi, non se l'era presa particolarmente a male, e gli riconosceva pragmaticamente un suo ruolo nel fermare l'avanzata comunista del periodo di Togliatti e Stalin (che apprezzava ancora meno).

Non entro nei dettagli (la questione non riguarda solo me) ma ne accennavo per spiegare che il rapporto con Guareschi - anche per un razionalista abbastanza freddo come me - è inevitabilmente viscerale.

Spero tuttavia di aver mantenuto la giusta distanza critica, e continuerò a cercare di inserirlo di straforo nel canone del Novecento quando insegno a scuola, da cui è stato (nonostante quanto detto, ingiustamente) espunto a forza.

L'articolo sul fumetto, come già detto, è qui:

http://www.lospaziobianco.it/comeunromanzo/2016/10/10/doncamillo/

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