Italian Illuminati: Ligabue


LORENZO BARBERIS

L'ultimo lavoro di Ligabue ha una cover piuttosto affastellata di cose in un'estetica lisergica che ritorna anche del video. Nella cover i simboli appaiono più disparati, nel video sembrano creare dei piccoli messaggi subliminali precisi, uniti al testo della canzone, che sotto le apparenze del primo livello di pura celebrazione della "bella Italia" in miniatura fa un discorso di secondo livello più raffinato.




Quando all'inizio Ligabue sale sul treno di un sentimentale viaggio in un Italy Park notiamo il cartello che annuncia "The Tour of Hope" (nel finale sarà rovesciato con The Mafia Tour, a dimostrare il valore ambivalente del video).

Ecco il testo della canzone:

Milano ci accoglie a braccia conserte
un mezzo sorriso d’Europa
Bologna ha nel cuore una vecchia stazione e canzoni d’amore del dopo
Venezia che affonda bellezza che abbonda
abbonda a Torino i mistero
In centro a Firenze una tipa che danza e celebra la primavera

(RIT.) C’è un treno che non ferma mai, non cambia mai, non smette mai
è un treno che non è mai stato una volta in orario
Tutte queste vite qui
Qui nel Made in Italy

E Roma si spacca e si ricompone
non è come noi la pensiamo
C’è un vecchio barbone che ci offre da bere
poi ride per quelli che siamo

E Napoli è un’isola sempre e per sempre
e tu che mi abbracci più forte
mi chiedi di cosa siamo composti
che tanto sai già la risposta

E Bari e Palermo fra cielo ed inferno
non sempre puoi fare una scelta
Il mare che spinge la costa che stringe
L’insegna c’era una volta



Notiamo fin da subito che il testo stesso ha più livelli di comunicazione.

Milano ci accoglie a braccia conserte
un mezzo sorriso d’Europa
Bologna ha nel cuore una vecchia stazione e canzoni d’amore del dopo
Venezia che affonda bellezza che abbonda
abbonda a Torino i mistero
In centro a Firenze una tipa che danza e celebra la primavera

Milano è poco accogliente ("accoglie a braccia conserte", non aperte, con un "mezzo sorriso"); il fatto che al cuore di Bologna ci sia una vecchia stazione non è una nota di colore poetico-dechirichiano, ma il ricordo della Strage di Bologna del 1980; Venezia è la grande bellezza, ma che affonda.

Interessante notare che Torino è "il mistero", con rimando alla Torino esoterica, così come un riferimento (molto pop) alla cultura ermetica di Firenze è quello alla Primavera del Botticelli.



La cosa interessante è che, in una carrellata di immagini del Bel Paese, non manca nemmeno la presentazione di tre carte dei Tarocchi. Le carte appaiono per un attimo: la più evidente è la carta degli Amanti, la numero VI; poi, curiosamente, appare per un istante a 2.16 la carta del Mondo, che viene poi sostituita da quella della Giustizia (VIII).

I tarocchi ci stanno perfettamente come eccellenza italiana.

Curioso però che il mazzo scelto sia quello di Oswald Wirth, esoterista svizzero (Brienz, 1860-1943), studioso di Eliphas Levi e amico di Papus, che entrambi avevano realizzato un loro mazzo di tarocchi esoterici. Aderì alla Massoneria (1884), poi si trasferì a Parigi, centro esoterico dell'Ottocento (e ancor oggi città rilevante anche sotto questo aspetto), divenne segretario dell'esoterista Stanislas De Guaita (1887) che gli commissionò l'approfondimento sui Tarocchi che è il suo lavoro più famoso; infine entrò nella loggia scozzese di Parigi di cui poi divenne il Maestro Venerabile (1898).

Il suo lavoro sui Tarocchi sarà edito nel 1924, dopo la pubblicazione negli anni '10 del mazzo Waite, altro mazzo esoterico più famoso ma meno filologico (negli stessi anni '10 anche Crowley studiava i suoi tarocchi, quelli più vistosamente occultistici e inquietanti). Wirth è anche disegnatore, e realizza da sé i suoi stessi tarocchi.

Curioso notare che sempre in questi giorni circola anche il videoclip di un autore molto diverso come Rovazzi, nuovo astro che sorge del pop disimpegnato, che cita invece il mazzo Waite, riprendendone una singola carta, l'Imperatore:

http://barberist.blogspot.it/2016/12/rovazzi-che-mazzo-fai.html


Questi quindi l'Estrazione Ligabue: curioso notare come il primo tema, quello degli Amanti, è ripreso in modo molto vistoso nel video tramite i due innamorati che arrivano sul treno, accompagnati dalla Torta Nuziale rotante.

Il Mondo entra in relazione col tema dell'Italia, presentata qui come un micro-cosmo a sé stante.

La Giustizia dei Tarocchi, infine, è una giustizia "col trucco", in quanto si finge ieratica, ma intanto innalza impercettibilmente uno dei due piatti con un ginocchio. Una carta con un doppio livello di lettura (come quasi tutti i Tarocchi) che coincide con quello del video: la grande bellezza dell'Italia che nasconde "The Mafia Tour", la profonda iniquità e corruzione del paese.

Ovviamente non escludo ci possano essere letture più complesse: anzi, è sicuro.

Come al solito, per approfondire rimando al mio più sistematico studio su quelli che giudico i più autorevoli tarocchi post-moderni:

http://barberist.blogspot.it/2013/06/urtypes.html



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