Intervista ad Alessandro Di Nocera.


LORENZO BARBERIS

Come mi ero ripromesso, dato che ultimamente scrivo meno sul blog, giro qui anche gli articoli che ho prodotto per varie testate online, in primis Lo Spazio Bianco, la storica rivista online del fumetto italiano, dal 2002, e Nerdcore, il blog collettivo creato da Lorenzo Fantoni, che tratta la cultura pop ad ampio raggio (io non adoro tanto la definizione di "nerd", ma devo ammettere che Nerdcore / Ner core è un bel calembour).



Entrambe le riviste hanno partecipato alla giuria dei primi Premi Coco, che si è tenuta ad Etna Comics. Si tratta della terza manifestazione italiana del fumetto per numeri di pubblico e presenze dopo lo storico Lucca Comics and Games e il Comicon napoletano, quindi anche il premio ha una prospettiva di crescita interessante.

Questi premi dunque vanno a celebrare Giuseppe Coco, spettacolare cartoonist e fumettista originario di Catania, ma da riscoprire sicuramente a livello nazionale per il suo vulcanico, coloratissimo pop.

A presiedere la giuria, Alessandro Di Nocera, critico fumettistico di Repubblica - Napoli, che ho intervistato per Nerdcore, in un'ampia conversazione sul fumetto a tutto campo che si può leggere qui:

https://n3rdcore.it/premiococo/

Mi ha fatto piacere parlare con Di Nocera, che stimo, e ho apprezzato in particolare la sua capacità di avere una visione precisa e organica del fumetto. In questa prima edizione del premio egli ha voluto dare risalto all'elemento del femminile del fumetto, come personaggi seriali, protagoniste delle storie ed autrici a tutti i livelli del comics, sottolineando in particolare l'emergere di una forte componente femminile tra le coloriste e nel fumetto indipendente, specialmente quello emerso dal web.

Al di là delle singole scelte, di cui abbiamo parlato al link di cui sopra, un punto di vista che trovo interessante: in effetti trovo giusto prestare maggiore attenzione alle autrici significative del mondo dei comics, riequilibrando gradualmente una scena eccessivamente al maschile (oggi meno di ieri). Una prospettiva che cercherò di assumere nei miei prossimi interventi, nei limiti del possibile e dei miei ambiti prevalenti di interesse nel fumetto.

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