Analisi esoteriche: Il Piano Ursula

LORENZO BARBERIS

Disclaimer: pezzo ironico, sulle note del Pendolo di Foucault. Da non prendere assolutamente sul serio: è un gioco letterario.

Oggi si decide della fiducia del governo e quindi questo pezzo potrebbe essere del tutto superato. Tuttavia, proprio per questo, voglio divertirmi a scrivere due righe sulla trovata che potrebbe essere il capolavoro della prima repubblica.

Infatti, come è noto, Salvini ha fatto cadere il governo per capitalizzare il suo enorme aumento di voti, confidando che Zingaretti cogliesse la palla al balzo per accettare il ritorno alle urne che gli consentirebbe di nominare i parlamentari PD e di porsi quale leader dell'opposizione, tornando a un potenziale meccanismo dualistico.

Ma non ha fatto i conti con Renzi Il Magnifico, che ha nominato i parlamentari PD come segretario nel 2017, e che se allora aveva bloccato un possibile accordo (in quanto all'epoca i 5S, forti, ne pretendevano la testa) avviando la "strategia del popcorn", oggi invece vuole un accordo con i 5S deboli che lo farebbe tornare al centro della scena politica (dopo aver sconfessato Zingaretti, oltretutto, sarebbe evidente che il "semplice senatore" tiene ancora il gioco in mano nel suo schieramento). 

A favore di Renzi giocano due elementi: la scarsa voglia dei parlamentari 5S e PD di tornare alle urne, con i rischi connessi per la carriera politica personale, e il fatto che il 2022 è un anno chiave, con la nomina del presidente della Repubblica, che nella seconda repubblica è da sempre stato legato all'area del PD (dal 1992 di Scalfaro fino all'attuale Mattarella: un trentennio di controllo sulla massima carica dello stato).

In suo appoggio sono anche giunte tutte le vecchie glorie del partito (che, tra l'altro, potrebbero aspirare al ruolo di presidente nel 2022...): Bersani, D'Alema, Veltroni e soprattutto Prodi (candidato in pectore di Renzi come presidente repubblicano, poi impallinato dalle consuete faide interne). 




Il prode Romano ha soprattutto trovato una efficace formula per l'operazione: il Governo Ursula. Il riferimento è, naturalmente, alla neoeletta Presidente europea, politica tedesca. Classe 1958, figlia di arte (il padre era presidente della Sassonia), studia alla Scuola Europea di Bruxelles dalle elementari, si laurea nel 1991 dopo molti cambi di facoltà - archeologia, economia, e infine medicina. Negli stessi anni si iscrive al partito centrista CDU (1990), ma segue il marito all'Università di Stanford (USA) nella sua carriera accademica (1992) e, così, scende in campo solo nel 2001. Tra l'altro, il matrimonio la lega alla famiglia nobiliare Von Der Leyen, antica nobiltà tedesca risalente al X secolo. La carriera è subito rapidissima e nel 2005 è ministra a fianco della Merkel: ruolo che mantiene, con vari ministeri, fino ad oggi.

Ora, in effetti la Leyen è stata eletta a Luglio grazie a un accordo 5S e PD benedetto da D'Alema, che ha permesso l'elezione del PD David Sassoli a presidente del Parlamento Europeo. Tuttavia, di fronte a un Salvini che spontaneamente si accollava il rischio di avviare per primo la crisi, evocare un Piano Ursula potrebbe consentire all'avversario di ribaltare la situazione.



Ursula ha ricordato a molti, anche nel giornalismo italiano, la mozzafiato Ursula Andress, che nel 1962 fu la prima Bond Girl in "Mr. No". L'opera introduceva al grande pubblico la Spectre (creata da Fleming nel 1961, l'anno precedente) e i suoi piani a raggio mondiale, col sabotaggio del Progetto Mercury, l'ermetico piano spaziale USA (1958-1963) poi divenuto il Progetto Apollo. Questo il suo ermetico logo:



Insomma, l'evocazione di un'attrice avvenente (quasi quanto la Boschi), ma anche di un oscuro complotto. 






Da lettore di fantascienza, mi viene in mente anche Ursula Le Guin, la principale autrice di fantascienza moderna (e uno dei principali autori in assoluto). 

Il suo romanzo più famoso, del 1969, si collega al suo vasto Ciclo dell'Ecumene, dove la Terra è in realtà di origine aliena. Molti mondi si sono scollegati dall'Impero spaziale, che cerca ora di ricollegarli a un corpo centrale.

Si tratta di "La mano sinistra delle tenebre", incentrata su un dualismo luce/ombra proprio del romanzo e profondamente esoterico: la "via della mano sinistra" corrisponde all'esoterismo, opposta alla "mano destra" delle religioni tradizionali. Gli emissari dell'impero sono di natura androgina e definiscono il proprio sesso secondo le circostanze della missione: un elemento cui allude la bella copertina italiana, che richiama la figura tarologica del diavolo (da cui deriva il Baphomet).

Di nuovo, una evocazione non propriamente beneaugurale (e c'è anche il rimando alla sinistra, per giunta).

«La luce è la mano sinistra delle tenebre,
E le tenebre la mano destra della luce,
Due sono uno, vita e morte,
e giacciono, insieme come amanti in Kemmer,
Come mani giunte, come la meta e la via.»



Ursula è anche il nome che da Disney dà nel 1989 all'antagonista della Sirenetta di Andersen (1837), che nell'originale è solo la Strega del Mare e, pur riflettendo già qui un simmetrico del simbolo della giovane Sirena, è una semplice strega e non una sorta di divinità tentacolare, tra Medusa e Chtulhu, come appare in Disney. Quello della Sirena buona/cattiva è un mito remoto, che anche di recente si è provato a modificare con grandi proteste.


Interessante notare che sant'Orsola (in inglese Saint Ursula) è al centro di una celebre leggenda aurea che la vogliono martirizzata con 11.000 vergini compagne da Attila e i suoi Unni. Si ipotizza un errore di trascrizione a qualche punto che abbia tramutato undici miglia in undici migliaia. Per tale ragione, il mito è spesso stato schernito da un certo esoterismo anticristiano, come nelle Undicimila Verghe (1905) di Apollinaire, ma anche in un gusto dell'esagerazione numerologica che appare in modi diversi in Voltaire e Sade - ma sempre con intenti parodistici grazie alla quantità. Hursel era inoltre l'appellativo di Freia nella religione celtica, ovvero "la piccola Orsa": era il nome con cui accoglieva le fanciulle defunte.

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Insomma, non sappiamo se la Fase Due, quella italiana, del Piano Ursula andrà bene: e in caso negativo questo pezzo sarà decisamente effimero. Tuttavia il Piano Ursula a livello europeo ha avuto successo, e quindi, almeno a quel livello, questo centone di curiosità potrà servire a qualcosa.



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