Regolamento dell'Antibiblioteca



Un altro esercizio di scrittura creativa è la realizzazione di un antiregolamento, o meglio di un anti-decalogo (che è più sacrale) ma con forma di antiregolamento. Avrei dovuto giocare pulito e fare l'antiregolamento scolastico, solo che ho deciso (già allora, che nemmeno avevo il blog) andare sulla prudenza massima e fare il più ovvio degli antiregolamenti, ovvero quello della biblioteca. Se qualcuno prova un antiregolamento, me lo faccia sapere.

1. E' severamente vietato mettere ordine nei volumi della biblioteca. Solo dal caos assoluto possono nascere nuovi sensi.

2. E' obbligatorio parlare. E' poco stimolante e scarsamente educato non condividere le proprie esperienze di lettura.

3. Attenzione: introdurre nuovi volumi sugli scaffali è proibito dalla legge: i locali sono sorvegliati a tal scopo da videocamere. I testi della biblioteca sono quantum sufficit, non di più. Aspiranti scrittori e poeti sono pregati di non cercare di introdurvi surrettiziamente i loro testi.

4. Si prega gli utenti di provvedere spontaneamente a danneggiare qualche libro, onde favorire il naturale processo di ricambio. Sporadici roghi di libri sono graditi, specie per il diletto dei bambini.

5. E' fatto divieto di avvelenare le pagine dei libri. Attenzione: tale divieto è rafforzato per i volumi scritti da Umberto Eco, dopo l'intensificarsi di tale stucchevole citazione. L'avvelenamento delle pagine librarie è riservato ai bibliotecari a ciò preposti, e all'unico scopo di una opportuna selezione dei lettori.

6. Il sistema di classificazione è segreto. Ogni tentativo di decodificarlo (non si nega e non si ammette, in questa sede, un reale significato del codice di ogni volume) sarà punito come violazione grave del comma 1 del regolamento.

7. Non è provata l'esistenza di bibliotecari. Non si nega né si ammette, in questa sede, l'autoregolazione totale della biblioteca. Indagare sull'esistenza dei bibliotecari è proibito, e costituisce una violazione gravissima del comma 6.

8. L'ottava regola è segreta. La sua infrazione è violazione inaudita dei commi 1, 6 e 7, e comporta la morte.

9. La sezione dei libri proibiti si trova all'interno della biblioteca dei bambini. Il prelievo e la lettura (documentata) di un volume da tale sezione è prescrittivo per chiunque venga ad usufruire dei servizi della biblioteca, senza eccezioni.

10. La biblioteca non ha orari di chiusura; tuttavia, l'uscita dei personaggi dei romanzi dai volumi che li contengono è prevista dalle ore 22.22, e termina alle 5.55. La permanenza notturna non è vietata; tuttavia, la direzione declina ogni responsabilità per quanto potrà in tal caso accadere.

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