L'iceberg delle cospirazioni



(Disclaimer: pezzo ironico, letterario, in stile Pendolo di Foucault di Umberto Eco. Da non prendere assolutamente sul serio).

Navigando online mi sono imbattuto in un iceberg.

L'iceberg delle cospirazioni.

(eccolo qui)

L'idea, tipica di questo meme dell'Iceberg, è che in superficie ci sono poche cose note da tutti, e più si va in profondità c'è il grosso di un ambito culturale (la musica, il cinema, i fumetti...).

Naturalmente, è perfetto per l'esoterismo.

Anzi, il meme originale (consapevolmente o meno) è abbastanza esoterico, perché si diffonde con l'uso da parte di Jung per rappresentare la mente (una minima parte conscia, una vasta parte inconscia, ancor più profondamente strutturata di quella di Freud). 

E Jung, come noto, ancor più del maestro studia le connessioni tra psicologia ed esoterismo (alchimia e tarocchi in primis).

La cosa curiosa è che Jung elabora tale teoria nel 1912, quando entra in scena l'Iceberg più celebre della storia.

Sì, esatto, quello del Titanic.

Comunque, la struttura junghiana è questa:



Ma torniamo all'Iceberg complottista.

L'iceberg ha sulla sommità le ovvietà ormai note a tutti, dai Rettiliani al New World Order, le Psyops della CIA, il Pizzagate, il Satanismo diffuso.

Più si scende più ci sono cospirazioni meno note, fino alla profondità oceanica dove si trovano indicate teorie effettivamente oscure.

Online, cercando in giro per vari forum, l'obiezione più comune è che alcune delle cospirazioni dei livelli più bassi siano un grande scherzo internettiano, realizzato da qualche troll per scatenare i curiosi sulle tracce di una cospirazione inesistente.

Quello che mi ha divertito (i miei 36 lettori lo avranno già capito) è che si tratta esattamente - in una versione pre-internet - di quel che fanno i tre redattori editoriali del Pendolo di Foucault per prendersi gioco dei "diabolici", come loro chiamano la pletora di cospirazionisti con cui hanno a che fare.

Naturalmente, l'obiezione più comune è che comunque non funziona così, non c'è una "gerarchia" di cospirazioni occulte via via più segrete, è un approfondimento complessivo e globale. Per dire, al livello di superficie c'è Nostradamus: ed è vero che, come flatus vocis, è noto a tutti: ma a volerlo approfondire completamente (ci si creda o no: anche per interesse storico, o gioco letterario) non basterebbero più vite.

Altrettanto naturalmente, sono andato a vedermi subito il piano più basso dei dieci livelli (sefirotici?), il livello Zero. Questa è la mappa dell'ultimo livello, quello della Rinascita (dopo la caduta in Daath? c'è qualcosa di sefirotico, appunto).


(aprendo l'immagine in un'altra finestra, si ingrandisce)

Ora, naturalmente, non conosco le cospirazioni citate; dall'altro, in molti casi, sono termini molto generici, in altro troppo criptici e comunque senza rimandi online.

Tranne in un caso, evidenziato, di cui parlerò in un post apposito:
L'Impero romano ancora domina il mondo.

Veniamo alle altre cospirazioni. Procedo per colonne, cercando di trovare però delle intersezioni.


La banca delle anime e l'incorruttibilità dei santi mi sembrano collegati: magari il concetto è che i santi sono una sorta di vampiri psichici che attingono dalle anime dei loro devoti (che, in varie forme, è una tesi antica come il mondo nella letteratura iniziatica). Al livello letterale, "l'incorruttibilità dei santi" è teologia cattolica tradizionale, per cui una prova della santità è la mancata corruzione della carne dopo la morte, col proverbiale "profumo di santità". Anche la rimozione forzata delle anime si ricollega a questo discorso gnostico di possibili predatori psichici. A questo punto anche l'idea che si ricavino risorse (olio, in particolare) dagli umani, di nuovo, ha valore allegorico dell'estrazione dell'anima (indagata molto anche da Corrado Malanga, in chiave alienologica).

Nell'Incal, gli Aristocratici del futuro hanno una aureola (dotata di poteri fisici) che viene creata con un processo alchemico spiegato in "Prima dell'Incal", utilizzando proprio il corpo dei santi cattolici nel rituale (e i figli delle prostitute, in una chiusura circolare delle caste). Probabilmente, per approfondire, citofonare Jodorowski.

Un segreto iniziatico simmetrico è "Le pornostar assorbono la tua energia": di nuovo, al di là di un livello letterale, che sarebbe moralismo spicciolo, può collegarsi all'idea del "Divo" che diviene tale assorbendo l'energia dei suoi devoti, sacri o profani che siano. Curiosamente, di recente c'è una notizia che può rimandare a questi temi, che è girata molto perché godibile in un generico anticlericalesimo ironico-pop: un prete che con due dominatrici BDSM ha svolto un rito (erotico?) nella sua chiesa. 

Il link è qui.

Almeno una delle due performer coinvolte ha interessi esoterici, anche blandi, dato che si proclama fondatrice della Chiesa di Satanatrix.

Divinità

Se molto gioca attorno a queste auto-divinizzazioni (nel senso simile a un archetipo, o a un dio pagano), il Divino si è cancellato o auto-cancellato.

"Il Dio dei Vuoti non è mai esistito" è interessante, perché invece a un livello letterale è pura teologia cattolica postconciliare, che si oppone all'idea del "Dio tappabuchi" (al livello basso, quello pregato dalla superstizione per, che ne so, vincere alla lotteria; al livello alto, quello a cui viene affidata la spiegazione di quello che la scienza non riesce ancora a spiegare, e il cui spazio si assottiglia ogni giorno). Troviamo altre variazioni sull'inesistenza divina: "La morte dell'ego di Dio", L'ultimo desiderio di Dio. 

Qui ha un senso più complesso, chiaramente, in connessione magari con quanto detto prima. Non esiste Dio, ma esistono i Santi, generatisi per una sorta di Evemerismo?

La caduta in Daath

Altre opzioni presentano forme di auto-annullamento della mente del sé come forma di ascesi "dark", su influsso di una lettura "oscura" di certi temi buddisti. Va in questo senso probabilmente anche "Provare l'autosoppressione" e cose simili, che in effetti è simile alla volontaria "caduta in Daath" dell'esoterismo crowleyano e simili. 

La più interessante in quest'ambito (e che contraddice l'idea di una caduta in Daath come conoscenza) è la "Blacklist all'ascensione" l'ho trovata, e si collega ad alcuni misteri esoterici che avevo ipotizzato prima. In sintesi si ipotizza che nella modernità scientifica (direi a partire dal '700, con un rafforzamento nei secoli seguenti) si sia trovato un espediente per impedire l'accesso al piano divino ai più (nella civiltà occidentale o chi ne subisce forti influssi), medicalizzando ogni possibile esperienza mistica. Si collega bene all'idea dei "Divi" come predatori psichici, e ne costituisce il contraltare: una volta preso il potere hanno bloccato la scalata agli altri. 

Tautologie



Il "Virus 23" è uno dei pochi complotti di cui si trova online (c'è anche un film che si collega in senso lato a questo mitologema, "The Number 23", e quindi non è poi così esoterico).



Il Virus 23 è blandamente tautologico: se arrivi a trovarlo sei abbastanza fissato coi complotti da dire che il Virus 23 ti ha penetrato la mente e ti spinge a ulteriori ossessioni gnostico-cyberpunk.

Ci sono altri segreti iniziatici tautologici, o cose troppo generiche per trovare un senso univoco. Tautologiche: cioè dicono che il massimo segreto esoterico è il massimo segreto esoterico, variando i termini: "la regola d'oro della natura", "La comprensione finale".La Oikeoisis è similmente il senso profondo dell'esistenza, antico concetto filosofico, che è per definizione il "livello zero" di ogni via iniziatica.

"Tutte le cospirazioni sono vere": al di là dell'eventuale ironia, è il concetto del Pendolo di Foucault. Credere a UNA è banale. Credere a tutte e unificarle... beh, è un altro discorso. Fa il paio, dopo, con "Non c'è cospirazione".

Frattalizzazione, "modificazione dei pattern", "predazione di artefatti" possono essere di tutto, collegarsi a tutto (in particolare, vedere ovunque il 23 - o altro simbolo - è frattalizzarlo, e modificare i propri pattern mentali in sua funzione).

Assurdità interessanti.

Alcune non sono riuscito proprio a incastrarle in un disegno generale, ma sono curiosità da cui si potrebbe sviluppare della gustosa fantascienza.

"Assumere un sicario per uccidersi" è ironia del web, direi, perché è una classica discussione oziosa da internet: se assumo un sicario per uccidermi, sono accusabile di omicidio o solo di suicidio (non imputabile)? Magari ha anche il blando fine malevolo di istigare qualcuno particolarmente folle a provare. Oppure si potrebbe leggere in chiave simbolica, il solito auto-annullamento.

Il caso rimanda anche al fatto di cronaca reale di Natalie Bollinger.

La "negazione del Pancreas" è magari il complottismo del futuro, ma viene visto come la parte più vicina alla burla. Magari l'idea è che sia una sorta di organo mistico, stile ghiandola pineale, non so. Anche qui, una forma di "auto-soppressione"?

La soia diviene senziente è interessante, ma mi sembra più tema per fantascienza distopica pura che per l'esoterismo.

L'Impero Eterno

Oltre al mitologema sull'Impero Romano, altri punti stanno da quelle parti.

Il Deep State Paleolitico può rimandare all'idea che l'occultismo esiste da sempre, e quindi c'è un Deep State (i "veri controllori" del potere, inseriti nei gangli dell'amministrazione alta) che è nei suoi massimi livelli in continuità dall'età paleolitica. In fondo, l'idea che tutti i culti siano variazioni dell'antinomia Grande Madre Terra / Dio Cornuto dei cacciatori è, di nuovo, idea esoterica blanda, "di primo livello": magari divertente, ma non poi così originale, pensare a una lunghissima continuity dai primi sciamani al pontefice, una Società dei Tre Ordini perennemente uguale a sé stessa. Magari c'è sotto di più. 

"Gli umani sono morti millenni fa": la tesi di Matrix e di Philip Dick, in fondo, si avvicina al tema da un'altra direzione. Noi viviamo in una realtà virtuale, che ha sostituito da tempo la realtà reale (in pratica, il mito gnostico-platonico della caverna ma possibile come reale, e non solo come filosofema). In questo senso, in Valis, l'Impero Romano non è ancora crollato perché il tempo è congelato e illusorio. Oppure, in chiave "storica", con la sconfitta degli gnostici - tra cui vi erano i pochi pneumatici, i veri "spirituali" - la umanità si è estinta, la lotta contro gli Arconti è ormai persa e il resto della storia significa poco.

"L'impero romano non è mai finito" è poi quello che mi divertirebbe sviluppare maggiormente, come detto all'inizio.

Quindi, lo farò nel prossimo post esoterico. 

Se mai arriverà, ovviamente.



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