The Secret Service (2012)



Recuperi fumettistici: "The Secret Service" (2012).

Per chi non avesse letto il fumetto e visto il film, spoilers alert.

Grazie a un mio conoscente appassionato di cose esoteriche e cospirazioniste, ho recuperato questo fumetto di Mark Millar e Dave Gibbons, una divertente e dissacrante variazione sul tema di James Bond.

Per i complottisti può essere interessante un piano per decimare la popolazione terrestre ideata da un simil-Bill Gates (non ancora coi microchip nel cervello, ma una versione meno avanzata basata sui cellulari) giustificandosi coi rischi di estinzione naturale incombenti sull'umanità.




In fondo, motivazioni simili a Thanos di Titano, divulgate dai recenti film degli Avenger conclusi con Endgame, e realizzate in modo parascientifico invece che con il Guanto dell'Infinito (introdotto nel 1991).

C'è anche un film tratto da questo fumetto (2014) dove il servizio segreto prende i nomi dei cavalieri arturiani, quasi a discendere da questi antichi custodi dell'Inghilterra e del Graal, aggiungendo un elemento quasi massonico.




Interessante che Gibbons, con Moore, aveva già disegnato "Watchmen" (1985), che di tale tema (imprenditore-genio che uccide milioni di persone per salvare l'umanità) era la versione anni '80, con il tema della guerra fredda al posto della catastrofe ecologica.

La "dittatura a fin di bene", con motivazione sanitaria, appare inoltre in "V for Vendetta": naturalmente il film, e non il fumetto originario.

Insomma, un tropo che i complottisti derivano dai fumetti. Del resto, come spiega un film sulla pop culture fantascientifica come "Man in Black", le vere notizie vanno cercate nei tabloid più trash, dove possono essere riportate senza che nessuno vi creda davvero. O, diranno i cospirazionisti, nei fumetti.

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