La persistenza di V.

 


(foto da "La Stampa", dettaglio)

Notavo oggi, leggendo la Stampa, come i NoVax abbiano ripreso anche loro il simbolo di "V for Vendetta" (1982) di Alan Moore e David Lloyd. La cosa, essendo da sempre affascinato dai simbolismi, mi ha incuriosito.

Non sono i primi: dopo Anonymous (2003) e, in Italia, i 5 Stelle (4 ottobre 2009). In questi due casi, l'influsso deriva anche dal successo del film del regista McTigue e delle sceneggiatrici Wachowski del 2005. profondamente diverso dal fumetto, rinnegato da Moore e molto più cospirazionista (Anonymous ha ripreso il simbolo, ovviamente, solo dal 2005 in poi).

Nel film, oltre il resto, il regime prende il potere dopo un complotto sanitario: creava una pandemia per poi vendere la cura con le case farmaceutiche collegate ai politici, giustificando il controllo inizialmente per ragioni di salute.

All'epoca, si parlò di una metafora del presunto auto-attentato dell'11 settembre 2001, grande tema complottista di quegli anni, ma naturalmente riprendeva invece temi già ben diffusi nella galassia complottista e, al limite, dato che il blocco che prendeva il potere era di stampo fascista, avrebbe più senso parlare dell'incendio del Reichstag del 1933.

Nel film la V ha molteplici significati: il numero 5, a cui si associa l'eroe (che era "Il prigioniero numero 5" a Larkhill) ma anche la V for Victory di Churchill nella seconda guerra mondiale (che rafforza l'idea di opposizione a un regime fascista) e la A di Anarchia rovesciata (V è l'anarchia distruttiva, Eve sarà l'anarchia positiva dopo la fine della sua fase). I No-Vax avrebbero potuto usare la V di Vax e cambiare il simbolo da un cerchio ("obbligo") a un cerchio sbarrato ("divieto") ma hanno preferito raddoppiare la V in W ("viva"), come simbolo di vitalità ("vivi").

Le Wachowski venivano inoltre dal successo enorme di Matrix (1999), sceneggiato e diretto da loro, che introdusse un altro grande tema complottista odierno (per quanto meno emerso al grande pubblico): la "red pill", la pillola rossa con cui si risveglia Neo, il protagonista, ad opera di Morpheus (il dio del sonno). Un termine che oggi indica chi "ha visto la verità" celata ai "blue pill", quelli che scelgono la "pillola blu" che cancella l'inizio del risveglio della consapevolezza (anche il tema dello "svegliarsi" probabilmente ha un influsso da qui, anche se richiama un tema tipico del cristianesimo millenarista).

In questo modo le Wachowski si confermano probabilmente le più influenti autrici della moderna cultura cospirazionista, e il (presunto) detto cinese si conferma reale: "possa tu vivere in tempi interessanti" è la più raffinata delle maledizioni.


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