Fumetti, diavoli e robot spaziali



LORENZO BARBERIS

Come ho detto già più volte, sto cercando di razionalizzare i miei interventi online, e di conseguenza scrivo meno su questo blog, ripromettendomi di usarlo per "fare ordine" nei miei articoli usciti sulle tre testate cui collaboro: Lo Spazio Bianco, la più longeva rivista italiana online di fumetto (nata nel 2002), Nerdcore, la rivista online di cultura pop creata dal giornalista Lorenzo Fantoni, e Culture Club 51, la pagina culturale del settimanale diocesano di Mondovì, "L'Unione monregalese". Quello che ho anche cercato di fare è di dare una maggiore unitarietà a questi interventi.

Oggi sono usciti tre contributi che ritengo importanti per definire questo approccio. Su Lo Spazio Bianco, da tempo ho cercato di definire i miei interventi nell'analisi del rapporto tra letteratura e fumetto, nel mio blog interno "Come un romanzo" e negli altri interventi sul sito. Oppure, come in questo caso, fumetti che ritengo importanti, come questo di Fumettibrutti, che sarà destinato a far discutere. Di Fumettibrutti avevo scritto qui, su Nerdcore, in occasione del primo romanzo, e poi qui, per la vittoria al Comicon e, come osserva il bravo Cutter in una discussione su FB, Nova Sin, Fumettibrutti e Zuzu, formando una triade al femminile del nuovo fumetto pop che sta imprimendo una direzione nuova al medium, almeno a livello italiano (su Zuzu ci voglio tornare, a breve).

Su Nerdcore invece voglio concentrare i miei interventi sulle intersezioni tra la cultura pop e l'esoterismo, altra mia ampia area di interesse. Oggi è uscito un pezzo quasi programmatico al proposito, su Sympathy For The Devil (la canzone, e il concetto della "simpatia per il diavolo").

Infine, su Culture Club 51 voglio concentrarmi su un tema tipicamente monregalese, il volo (dato che Mondovì è la Città delle Mongolfiere a livello perlomeno italiano) ma che permette di unire facilmente locale e globale, andando a indagare il volo nella cultura pop, con questa nuova rubrica trasversale, The Fly Zone. Non solo mongolfieristico (che sarebbe un po' ristretto), ma il volo in generale - cosa che mi offre lo spunto per toccare spesso la mia passione per la fantascienza e il cyberpunk in particolare.

Questo blog rimarrà per le recensioni di Dylan Dog (con cui è nato), per i pezzi esoterici meno "pop" e appunto per tirare le fila degli altri interventi, o per riflessioni più personali.

Post più popolari